Pensionamento: sei domande da porsi oggi stesso
Una buona preparazione inizia con le domande giuste. Al momento del pensionamento, infatti, interagiscono molti fattori: AVS, cassa pensioni, pilastro 3a, imposte, patrimonio, ipoteche e, non da ultimo, i vostri desideri personali.
1. Quando posso o devo andare in pensione?
L’età ordinaria di pensionamento non è in automatico il momento migliore per andare in pensione. A seconda della situazione personale e finanziaria, può valere la pena un pensionamento anticipato, parziale o differito.
Il momento in cui andate in pensione è decisivo per quanto riguarda l'impatto finanziario e l'armonizzazione con i vostri progetti personali.
2. Quanto denaro mi serve dopo il pensionamento?
Con la fine della vita lavorativa cambia la vostra situazione finanziaria. Viene a mancare il reddito proveniente dal lavoro, ma al contempo numerose uscite restano invariate.
Una domanda importante da porsi è: a quanto ammonta il mio fabbisogno finanziario mensile oggi e in futuro? Un budget realistico aiuta a valutare il proprio margine di manovra finanziario e a individuare tempestivamente eventuali lacune di reddito.
3. Mi conviene riscuotere gli averi della mia cassa pensioni sotto forma di rendita o di capitale?
Molte casse pensioni consentono di prelevare come capitale una parte o l’intero avere di vecchiaia. Scegliere la rendita, il capitale o una combinazione di entrambi può avere conseguenze di ampia portata.
La scelta della variante più opportuna dipende, tra l’altro, dalla vostra situazione finanziaria, dalle vostre esigenze, dall’aspettativa di vita, dalle conoscenze in materia di investimenti e dalla propensione al rischio personale.
4. Cosa succede con il mio pilastro 3a?
Il pilastro 3a è una componente importante della previdenza privata. Prima del pensionamento si pone, tra le altre cose, la questione di quando e in che forma prelevare l’avere.
Anche gli aspetti fiscali possono svolgere un ruolo importante. Per questo vale la pena di considerare le diverse soluzioni previdenziali non isolatamente, ma nel contesto dell’intera situazione finanziaria.
5. In che modo il pensionamento influisce sulle mie imposte?
Con il pensionamento cambiano il reddito, le deduzioni e in parte anche la situazione fiscale. I prelievi di capitale della previdenza sono, ad esempio, tassati in modo diverso rispetto alle rendite pensionistiche correnti.
Chi pianifica per tempo il pensionamento può esaminare diverse possibilità e considerare le conseguenze fiscali delle proprie decisioni.
6. Il mio patrimonio sarà sufficiente anche a lungo termine?
La questione fondamentale non è solo se i soldi sono sufficienti per i primi anni dopo il pensionamento. Si tratta di capire come evolveranno reddito, spese e patrimonio nel corso dei vari anni.
Una visione a lungo termine può rivelare quanto patrimonio è disponibile, come potrebbe essere impiegato e dove si celano eventuali rischi o lacune di finanziamento.
Consigli e strumenti forniti direttamente da Olivier Serex, il nostro esperto in pianificazione finanziaria
I vantaggi di un primo colloquio gratuito
- ci si conosce
- si esamina la situazione individuale
- si chiarisce se è opportuna una pianificazione finanziaria
- si definisce il livello di pianificazione più adatto
Le cinque fasi della Pianificazione finanziaria per il pensionamento
1. Colloquio preliminare
Nel corso di un colloquio preliminare gratuito definiamo insieme le vostre esigenze e i vostri obiettivi e definiamo insieme le possibili varianti o scenari.
2. Analisi finanziaria
Il pianificatore finanziario o la pianificatrice finanziaria analizza la vostra situazione attuale e verifica quali sono i margini di miglioramento.
3. Presentazione
Vi presentiamo le nostre soluzioni e vi proponiamo misure concrete, in linea con le vostre esigenze e i vostri obiettivi.
4. Attuazione
Attuiamo insieme le misure concordate.
5. Assistenza
Saremo al vostro fianco anche dopo l’attuazione, offrendovi una consulenza personale lungo il vostro percorso finanziario.