Previdenza

Pensionamento anticipato in Svizzera: la guida completa

In Svizzera, il prepensionamento richiede un’attenta pianificazione finanziaria. Chi decide di ritirarsi anticipatamente dalla vita lavorativa dovrebbe infatti tenere conto delle conseguenze che ciò comporta per l’AVS, la cassa pensioni e il reddito. In questa guida troverete informazioni sull’età a partire dalla quale è possibile andare in prepensionamento, sulle conseguenze finanziarie da prevedere e su come pianificare passo dopo passo il vostro ritiro anticipato.

Marlies Keck
Pubblicato aggiornato il
Tempo di lettura: 6 minuti

Riepilogo

– Tempistiche: in Svizzera è possibile andare in pensione anticipata prima dell’età di riferimento. In linea di principio è possibile percepire le prestazioni della cassa pensioni a partire dai 63 anni; tuttavia, il regolamento della cassa pensioni può prevedere un’erogazione anticipata dai 58 anni in poi. In linea di principio gli averi dell’AVS possono essere prelevati anticipatamente a partire dai 63 anni.

– Conseguenze finanziarie: chi sceglie di lasciare il mondo del lavoro in anticipo rinuncia al reddito da lavoro e accumula meno capitale previdenziale. Ecco perché il fabbisogno di capitale è di solito più elevato in caso di pensionamento anticipato.

– AVS e cassa pensioni: l’obbligo di versare i contributi AVS permane fino all’età di riferimento. Il prelievo anticipato delle prestazioni dell’AVS o della cassa pensioni può causare una riduzione permanente delle rendite future.

– Lacune reddituali: calcolate per tempo il vostro fabbisogno annuale, i redditi previsti dall’AVS e dalla cassa pensioni nonché la lacuna che ne deriva. Per far fronte a questa situazione, si può ricorrere, tra l’altro, ai risparmi privati, al pilastro 3a o a una rendita transitoria.

– Pianificazione e imposte: coordinate per tempo le prestazioni previdenziali, i prelievi di capitale e le imposte. Una pianificazione pensionistica consente di verificare se la data del pensionamento desiderata è finanziariamente sostenibile e quali misure sono necessarie a tal fine.

Requisiti: a partire da quale età è possibile andare in prepensionamento?

In Svizzera, in linea di principio, è possibile andare in pensione anticipata prima di raggiungere l’età di riferimento. È decisivo il momento a partire dal quale potete percepire le prestazioni dell’AVS e della cassa pensioni:

  • Per quanto riguarda la previdenza professionale, a partire dai 63 anni avete il diritto di prelevare anticipatamente le prestazioni di vecchiaia. Il regolamento della vostra cassa pensioni può prevedere un prelievo anticipato a partire dai 58 anni. Verificate quindi le disposizioni della vostra cassa pensioni.
  • In linea di principio, è possibile richiedere la rendita AVS al più presto a partire dai 63 anni. Per le donne della generazione di transizione nate tra il 1961 e il 1969 il prelievo anticipato è possibile già a partire dai 62 anni.
  • Chi abbandona il mondo del lavoro già prima dei 58 anni deve, in linea di principio, far fronte alle spese fino al momento in cui inizierà a percepire le prestazioni della cassa pensioni e dell’AVS ricorrendo ad altre risorse finanziarie. Prima vi ritirate dalla vita lavorativa, più lunga sarà questa fase transitoria.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un prepensionamento?

Il pensionamento anticipato offre più tempo libero e flessibilità, ma ha conseguenze finanziarie. Prima uscite dalla vita lavorativa, più a lungo dovrete finanziare il vostro sostentamento e meno tempo vi rimane per potenziare ulteriormente la previdenza per la vecchiaia.

Vantaggi Svantaggi

Più tempo libero: potete disporre prima del previsto del vostro tempo e realizzare progetti personali.

Minore reddito da lavoro: lo stipendio viene a mancare prima del previsto e deve essere sostituito da altre entrate o dal patrimonio.

Più flessibilità: i viaggi, la famiglia, gli hobby o i progetti personali acquisiscono maggiore rilevanza.

Prestazioni inferiori della cassa pensioni: vengono meno gli anni di contribuzione e gli accrediti degli interessi; un prelievo anticipato può ridurre ulteriormente le prestazioni di vecchiaia.

Ritiro anticipato dalla vita lavorativa: guadagnate diversi anni senza impegni professionali.

I contributi AVS rimangono dovuti: in linea di principio continua a sussistere l’obbligo contributivo fino all’età di riferimento.

Organizzazione individuale della vita: il passaggio alla pensione può essere pianificato in base alle proprie esigenze.

Maggiore fabbisogno di capitale: occorre finanziare il periodo fino alla riscossione dell’AVS e di altre prestazioni previdenziali.

1° pilastro (AVS): quali sono le conseguenze di un pensionamento anticipato sull’AVS?

Il pensionamento anticipato non termina l’obbligo contributivo AVS. Se smettete di lavorare prima dell’età di riferimento, in linea di principio dovete continuare a versare i contributi AVS. In qualità di persona non attiva, i vostri contributi dipendono in particolare dal vostro patrimonio e dal vostro reddito da pensione. A determinate condizioni, i contributi sono considerati pagati dal o dalla coniuge che esercita un’attività lucrativa.

Dopo aver optato per il pensionamento anticipato, contattate la vostra cassa di compensazione AVS e informatela della cessazione dell’attività lucrativa. In questo modo evitate lacune contributive che possono ridurre la vostra futura rendita AVS.

Il pensionamento anticipato non implica automaticamente anche il prelievo anticipato della vostra rendita AVS. La data la stabilite separatamente. In linea di principio, il prelievo anticipato è possibile a partire dai 63 anni. Potete anche prelevare in anticipo solo una parte della rendita AVS, tra il 20% e l’80%. Questo consente una transizione graduale al pensionamento. Il prelievo anticipato comporta tuttavia una riduzione a vita della quota della rendita prelevata anticipatamente.

2° pilastro (CP): Quali conseguenze ha un pensionamento anticipato sulla cassa pensioni?

In caso di pensionamento anticipato, la prestazione della cassa pensioni è inferiore a quella erogata in caso di pensionamento all’età di riferimento. Il motivo risiede nel fatto che versate contributi per un periodo inferiore e per questi anni non ricevete ulteriori accrediti di interessi. In caso di riscossione anticipata della rendita, l’avere di vecchiaia esistente viene inoltre convertito in rendita con un’aliquota di conversione più bassa. L’entità della riduzione delle prestazioni dipende dal momento del pensionamento e dal regolamento della vostra cassa pensioni.

In presenza di lacune previdenziali, è possibile effettuare riscatti nella cassa pensioni per aumentare l’avere di vecchiaia. A seconda del regolamento, sono possibili anche riscatti supplementari per compensare in tutto o in parte le perdite di prestazioni dovute a un pensionamento anticipato. Sul vostro certificato di previdenza potete vedere se e in quale misura potete effettuare dei riscatti.

Prima del pensionamento si pone inoltre la domanda di come prelevare l’avere della cassa pensioni: come rendita, capitale o una combinazione di entrambi. La decisione ha un impatto, tra l’altro, sulla sicurezza finanziaria, sulla flessibilità e sull’onere fiscale e dovrebbe essere pianificata per tempo.

Calcolo: posso permettermi di andare in prepensionamento?

Per valutare se un pensionamento anticipato è finanziariamente sostenibile, servono cifre concrete. Ciò che conta è soprattutto l’entità della lacuna reddituale tra il vostro fabbisogno e le entrate disponibili.

  1. Determinare il fabbisogno annuo: calcolate innanzitutto il denaro che vi occorre ogni anno una volta in pensione. Tenete conto delle spese previste e del tenore di vita che desiderate. Come valore di riferimento approssimativo viene spesso indicato l’80% del reddito percepito durante l’attività lavorativa. Tuttavia, il vostro fabbisogno effettivo può essere maggiore o minore.
  2. Determinare le entrate annue: determinate in seguito le entrate di cui potrete disporre dopo il pensionamento. Tra queste rientrano in particolare la rendita AVS e le prestazioni della cassa pensioni. Presso la cassa di compensazione competente potete richiedere una stima della vostra rendita AVS. I dati relativi alle prestazioni erogate dalla cassa pensioni sono riportati nel vostro certificato di previdenza.
  3. Calcolare il reddito mancante: detraete le entrate annue dal vostro fabbisogno annuo. La differenza indica quanto denaro vi manca ogni anno. Per semplificare il calcolo del modello, è possibile estrapolare tale differenza annuale sulla durata prevista della pensione. In caso di pensionamento anticipato, questo periodo si prolunga di conseguenza. 

Il seguente calcolo fornisce una prima indicazione sulla quantità di capitale supplementare di cui avete bisogno. Con il calcolatore delle rendite della Banca Migros potete calcolare le entrate derivanti dall’AVS e dalla cassa pensioni.

Nota: Esempio di calcolo per il pensionamento anticipato: con un fabbisogno annuo di 110 000 franchi e rendite AVS e della cassa pensioni annue complessive di 90 000 franchi si crea una lacuna previdenziale di almeno 20 000 franchi all’anno o 500 000 franchi nell’arco di 25 anni. L’esempio è un modello di calcolo semplificato. Il carovita non è stato preso in considerazione. L’effettivo fabbisogno di capitale potrebbe quindi essere più elevato.

Prepensionamento e imposte: quali conseguenze?

Con il pensionamento anticipato cambia anche la vostra situazione fiscale.

  • Detrazioni fiscali: se viene a mancare il salario da attività lucrativa, non si possono più detrarre le spese professionali, ad esempio. Allo stesso tempo, le rendite dell’AVS e della cassa pensioni sono soggette a imposta in quanto reddito. L’entità dell’onere fiscale dopo il pensionamento anticipato dipende pertanto dalla vostra situazione reddituale e patrimoniale personale nonché dal luogo di domicilio.
  • Pilastro 3a: se cessate del tutto l’attività lavorativa e non percepite più un reddito da lavoro soggetto all’AVS, non potete più effettuare versamenti nel pilastro 3a e dedurre i rispettivi contributi dalle imposte. Se continuate a lavorare dopo il pensionamento parziale, in linea di principio è possibile continuare a effettuare versamenti.
  • Prelievi di capitale: se prelevate averi di previdenza dalla cassa pensioni o dal pilastro 3a come capitale, questi vengono tassati separatamente dal restante reddito. L’ammontare dell’imposta sulla prestazione in capitale varia a seconda del cantone e dell’importo del prelievo. Il prelievo di averi previdenziali dalla cassa pensioni e dal pilastro 3a nello stesso anno fiscale può aumentare l’onere fiscale. Per questo motivo vale la pena ripartire i prelievi di capitale su più anni fiscali.

Pertanto, pianificate per tempo il prelievo dei vostri fondi previdenziali e coordinate i vari prelievi tra loro. Con il calcolatore delle imposte in caso di liquidazione in capitale della Banca Migros è possibile confrontare l’onere fiscale per diversi scenari di prelievo.

Come posso colmare le lacune reddituali?

Le lacune reddituali tra il pensionamento anticipato e la riscossione delle prestazioni di vecchiaia regolari possono essere colmate in diversi modi. La soluzione più indicata dipende in particolare dal vostro patrimonio, dalla data del pensionamento e dal regolamento della vostra cassa pensioni.

  • Risparmi privati e pilastro 3a: il patrimonio liberamente disponibile, costituito da risparmi o titoli, può essere impiegato in modo flessibile. In linea di principio, gli averi del 3° pilastro possono essere prelevati al più presto cinque anni prima dell’età di riferimento. Per saperne di più, consultate la guida «I 10 principali consigli sul pilastro 3a» e la pagina «Tutto sul pilastro 3a». Anche gli averi di libero passaggio possono, in linea generale, essere prelevati a partire da cinque anni prima dell’età di riferimento.
  • Rendita transitoria: a seconda della cassa pensioni o del datore di lavoro, esiste la possibilità di ricevere una rendita transitoria fino al prelievo dell’AVS. La sua entità e il modo in cui viene finanziata dipendono dal rispettivo modello. Finanziare autonomamente la rendita transitoria tramite la cassa pensioni, può ridurre le future prestazioni di vecchiaia.
  • Prelievo anticipato degli averi della cassa pensioni: in caso di cessazione totale o parziale dell’attività lucrativa, è possibile percepire le prestazioni della cassa pensioni prima dell’età di riferimento, a condizione che siano soddisfatti i requisiti stabiliti dal regolamento. Ciò consente di colmare anticipatamente le lacune reddituali. Allo stesso tempo le prestazioni che riceverete in futuro dalla cassa pensioni saranno inferiori. Dovreste pertanto confrontare le ripercussioni finanziarie con altre opzioni di finanziamento.
  • Prelievo anticipato della rendita AVS: anche un prelievo anticipato dell’AVS può colmare una parte delle lacune reddituali. In linea di principio, la rendita AVS può essere prelevata in anticipo, interamente o parzialmente, a partire dai 63 anni. La parte della rendita prelevata anticipatamente si riduce a vita. Un prelievo anticipato può pertanto essere finanziariamente sfavorevole. La convenienza o meno dipende tra l’altro dalla vostra aspettativa di vita e dalla vostra situazione finanziaria. Verificate pertanto se è possibile finanziare il periodo fino al prelievo regolare dell’AVS con altri fondi.

Strategie d’investimento per finanziare il pensionamento anticipato

Chi prevede di andare in pensione anticipatamente dovrebbe allineare la strategia d’investimento al momento dell’uscita dal mercato del lavoro. Il denaro di cui si ha bisogno per i primi anni dovrebbe essere disponibile per tempo, mentre il patrimonio con un orizzonte d’investimento più lungo, a seconda della situazione personale, può rimanere investito. Una pianificazione concordata tra investimenti e prelievi aiuta a finanziare in modo mirato la lacuna reddituale. Una consulenza previdenziale e finanziaria della Banca Migros vi aiuterà a capire quale strategia sia più adatta alla vostra situazione.

Pianificazione previdenziale: fatevi consigliare

Un pensionamento anticipato ha ripercussioni sull’AVS, sulla cassa pensioni, sulle imposte, sul patrimonio e spesso anche sull’ipoteca. Una pianificazione previdenziale tempestiva mette in luce come questi aspetti interagiscano tra loro e se la data di pensionamento da voi desiderata sia finanziariamente sostenibile.

Nel corso di una consulenza previdenziale e finanziaria della Banca Migros analizziamo la vostra situazione personale e calcoliamo diversi scenari di pensionamento. In questo modo potrete capire quali sono le conseguenze finanziarie di un pensionamento anticipato e quali misure è opportuno adottare nel frattempo.

Il pensionamento parziale come alternativa

Il pensionamento parziale può rappresentare un’alternativa qualora il pensionamento anticipato completo non sia economicamente sostenibile. Riducete progressivamente il vostro grado di occupazione e continuate a percepire un reddito da lavoro. Allo stesso tempo, a seconda del grado di occupazione, continuerete ad accrescere la vostra previdenza per la vecchiaia. Per scoprire come funziona il passaggio graduale al pensionamento e a cosa prestare attenzione, consultate la guida «Pensionamento parziale: gradualmente verso la pensione».

Checklist pensionamento anticipato: come procedere concretamente

1. Preparazione e pianificazione

  • Fatevi un’idea generale delle entrate e uscite, del patrimonio e dei debiti e preparate un budget per il periodo successivo all’uscita dal mondo del lavoro.
  • Chiarite a partire da quando potrete percepire le prestazioni dell’AVS, della cassa pensioni e del pilastro 3a.
  • Calcolate le vostre lacune reddituali e il fabbisogno di capitale fino alla regolare riscossione delle prestazioni di vecchiaia. Per farlo, utilizzate anche il  calcolatore delle rendite della Banca Migros.
  • Chiedete al vostro datore di lavoro se è disposto a sostenere finanziariamente un pensionamento anticipato, ad esempio con una rendita transitoria.

2. Abitazione e stile di vita

  • Riflettete sullo stile di vita che vorreste avere dopo il pensionamento e su quali spese potrebbero cambiare.
  • Pianificate delle riserve per le spese impreviste, per l’inflazione e per una maggiore durata della vita.
  • In caso di proprietà abitativa, verificate se la vostra ipoteca rimane sostenibile anche in caso di pensionamento anticipato e decidete se ammortizzarla del tutto o in parte.

3. Previdenza e consulenza

  • Verificate il modo in cui finanziare la vostra lacuna reddituale e se, ad esempio, è indicato un riscatto nella cassa pensioni.
  • Pianificate quando prelevare averi dalla cassa pensioni e dal pilastro 3a e se potete scaglionare i prelievi in modo sensato dal punto di vista fiscale.
  • Decidete per tempo se desiderate prelevare l’avere della cassa pensioni come rendita, capitale o una combinazione di entrambi.
  • Fate calcolare diversi scenari di pensionamento, tenendo conto anche delle imposte e dell’andamento del patrimonio.

4. Scadenze e tempistiche

  • Verificate i termini di notifica e di prelievo presso la vostra cassa pensioni, in particolare se prevedete una riscossione del capitale.
  • Una volta cessata definitivamente l’attività lavorativa, contattate la cassa di compensazione AVS competente per evitare che si verifichino lacune contributive.
  • Richiedete per tempo alla cassa di compensazione competente l’entità della riscossione della rendita AVS che desiderate.
  • Coordinate per tempo i prelievi previsti dalla cassa pensioni e dal pilastro 3a su più anni fiscali.

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Avvertenze legali
Queste informazioni sono a scopo pubblicitario e sono destinate alle persone domiciliate in Svizzera e non soggette all’obbligo fiscale negli Stati Uniti. Hanno carattere esclusivamente descrittivo e informativo e non costituiscono un’offerta, una consulenza in investimenti o una pianificazione finanziaria. Queste informazioni non costituiscono una raccomandazione personale per l’acquisto o la vendita di strumenti finanziari o per l’esecuzione di determinate transazioni o per la conclusione di qualsiasi altro atto legale. La Banca Migros SA non fornisce alcuna garanzia in merito all’esattezza, alla completezza e all’attualità delle informazioni fornite e declina qualsivoglia responsabilità per eventuali perdite o danni di qualsiasi natura, che potrebbero derivare dalle presenti informazioni. Le informazioni qui riportate rappresentano esclusivamente un’istantanea della situazione al momento della stampa; non sono previsti aggiornamenti automatici regolari.

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