Pubblicazioni di mercato

Previsioni di borsa: Al ritmo di Hormuz

I mercati finanziari globali sono influenzati da tensioni geopolitiche e incertezze economiche. Mentre l'escalation in Medio Oriente preoccupa gli investitori, l'aumento dei prezzi dell'energia alimenta l'inflazione e rende più difficili gli allentamenti di politica monetaria. Un punto cruciale è rappresentato dallo Stretto di Hormuz, la cui percorribilità gioca un ruolo decisivo. Essa determina se i flussi energetici possono continuare a scorrere senza intoppi e mantenere in movimento l'economia globale. Scoprite nella nostra sezione di previsioni di borsa come questi sviluppi stiano trasformando il panorama finanziario e quali strategie gli investitori dovrebbero considerare in questo momento.

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Previsioni congiunturali: Mille e una notte

Come in «Mille e una notte», anche nel contesto della guerra contro l'Iran si tratta di raccontare storie. Storie di dipendenze da petrolio e gas, di tassi d'inflazione e interessi, di forza del franco e debolezza del dollaro, o di rischi congiunturali e percorsi di crescita. E come in «Mille e una notte», alcune storie sono più fondate, altre più fantasiose e altre ancora sono semplicemente delle belle fiabe. Ma quale racconto si rivelerà infine vero? Quale storia dovrà essere riscritta? E quale narrativa è già oggi smascherata come un semplice mito? Non possiamo eliminare completamente questa incertezza. Ma quali sono quelle storie che si basano almeno su una base ragionata e plausibile, lo scoprirete nelle ultime previsioni congiunturali della Banca Migros.

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Pubblicazioni di mercato

Previsioni dei tassi aprile 2026: stabilizzazione dopo forti fluttuazioni

La chiusura dello Stretto di Hormuz a causa della guerra in Iran ha portato immediatamente a un aumento dei tassi di interesse. I mercati finanziari hanno reagito al rischio crescente di un'inflazione in aumento, accompagnata da una debole crescita economica. In questo contesto, le aspettative di ulteriori riduzioni dei tassi si sono sciolte come neve al sole primaverile. Successivamente, i tassi si sono stabilizzati e il fragile cessate il fuoco ha contribuito a un leggero calo dei rendimenti all'estero. In Svizzera, continuiamo a non prevedere una reintroduzione del regime dei tassi negativi.

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Previsioni immobiliari 01/2026: imposta immobiliare cantonale – le conseguenze per le abitazioni secondarie

Nella nostra pubblicazione «Previsioni immobiliari» trovate informazioni attuali sul mercato immobiliare in Svizzera. L’andamento dei prezzi nel segmento delle abitazioni di proprietà e sul mercato degli affitti viene trattato in modo approfondito e vengono illustrati i relativi fattori di motore.

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Altri articoli

Previsioni dei tassi aprile 2026: stabilizzazione dopo forti fluttuazioni

La chiusura dello Stretto di Hormuz a causa della guerra in Iran ha portato immediatamente a un aumento dei tassi di interesse. I mercati finanziari hanno reagito al rischio crescente di un'inflazione in aumento, accompagnata da una debole crescita economica. In questo contesto, le aspettative di ulteriori riduzioni dei tassi si sono sciolte come neve al sole primaverile. Successivamente, i tassi si sono stabilizzati e il fragile cessate il fuoco ha contribuito a un leggero calo dei rendimenti all'estero. In Svizzera, continuiamo a non prevedere una reintroduzione del regime dei tassi negativi.

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Catene di approvvigionamento in subbuglio: la risposta delle imprese al nuovo ordine mondiale

Le tensioni geopolitiche e i conflitti commerciali costringono le aziende a rivedere le loro strategie. Per rimanere competitive, esse puntano maggiormente sul rimpatrio della produzione (reshoring), sulla diversificazione e sulla collaborazione con Paesi amici (friendshoring).

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Conflitto in Medio Oriente (sett. 15): una tregua per negoziare

Nonostante la sospensione del conflitto per due settimane, la situazione intorno al Golfo Persico rimane fragile e tesa. È difficile prevedere se i negoziati porteranno a una soluzione di pace duratura. In questo contesto riteniamo essenziale continuare a ragionare in scenari. Ciò aiuta anche a valutare in modo adeguato gli (eventuali) impatti sulla congiuntura e sui mercati finanziari.

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Tutt’altro che conclusa la diatriba sui dazi con gli USA

Le autorità commerciali USA hanno avviato indagini con lo scopo di introdurre dazi permanenti sulla base di presunte distorsioni della concorrenza e del libero scambio a opera di numerosi partner commerciali. La Svizzera non fa eccezione.

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Conflitto in Medio Oriente (sett. 13): nonostante le speranze di de-escalation, i rischi rimangono elevati

Quali sono le conseguenze degli sviluppi recenti della guerra in Iran su azioni, tassi di interesse, prezzi del petrolio, inflazione e congiuntura? Due scenari.

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Stress test per il modello Svizzera

Il conflitto in Medio Oriente domina le prime pagine dei giornali. Ciò che a volte passa inosservato è che le ripercussioni colpiscono anche Paesi geograficamente e politicamente lontani, come la Svizzera. E questo nonostante l’ottimo rating e il ruolo di porto sicuro e campione del mondo di stabilità. Neanche le imprese svizzere possono quindi stare con le mani in mano.

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Non preoccuparti, sii svizzero?

Il rapporto mondiale sulla felicità pubblicato oggi è per noi un'occasione per concederci una dose di ottimismo. Distogliamo brevemente lo sguardo da guerra, inflazione, debiti o preoccupazioni per la crescita e osserviamo ciò che funziona bene. E in Svizzera, di cose che funzionano ce ne sono parecchie.

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Il tasso di riferimento della BNS rimane allo 0%

Nell’attuale valutazione della politica monetaria la BNS non ha modificato il tasso di riferimento. A causa della prospettiva di un rialzo dei prezzi dell’energia, le previsioni di inflazione sono state modificate al rialzo, ma rimangono nella parte inferiore della fascia di stabilità dei prezzi. Nel corso dell’anno non si intravedono adeguamenti della politica monetaria.

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Decisione sui tassi della Fed: la pausa continua

La Federal Reserve resta ferma – e rinvia ulteriormente i tagli dei tassi. I tassi guida rimangono al 3,50–3,75 per cento, con un tono chiaramente da «hawkish hold». Con la sua decisione del 18 marzo 2026, la banca centrale conferma così il nostro scenario di un margine di allentamento ormai limitato per il 2026.

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Nestlé: riuscirà a risalire la china il colosso svizzero dell’industria alimentare?

Nestlé vive un periodo di sfide, ma punta su segmenti premium e su programmi di efficienza. Riuscirà il colosso alimentare a risalire la china?

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La chiamata è stata avviata

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