Pubblicazioni di mercato

Prospettive d’investimento: Solide basi per superare la tempesta

Sui mercati finanziari l’anno è iniziato in modo turbolento: che cosa significa questo per gli investitori? Nonostante le incertezze geopolitiche e l’aumento della volatilità, i fattori fondamentali rimangono stabili. Nella nostra ultima pubblicazione Prospettive d’investimento (link) spieghiamo perché continuiamo a mantenere un’allocazione ciclica e come i mercati stanno dimostrando la loro resilienza.

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Panoramica macroeconomica: Incompatibilità di obiettivi

Il contesto attuale è caratterizzato da conflitti di obiettivi. L’era delle narrazioni semplici è finita. A queste subentra un intricato groviglio di conflitti di obiettivi politici, geopolitici e strutturali che rendono ancora più impegnativo prendere decisioni di politica monetaria e attuare una politica economica lungimirante. Non è possibile tenere conto contemporaneamente di tutte le circostanze di un ordine mondiale così complesso, che richiede continuamente valutazioni, stabilizzazione di priorità e compromessi, anche sgradevoli. In questa nuova edizione della Panoramica macroeconomica della Banca Migros informiamo sulle ripercussioni che questi sviluppi hanno per l’andamento congiunturale futuro, i tassi d’interesse e le valute.

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Pubblicazioni di mercato

Previsioni immobiliari 01/2026: Imposta immobiliare cantonale – le conseguenze per le abitazioni seconda-rie

Nella nostra pubblicazione «Previsioni immobiliari» trovate informazioni attuali sul mercato immobiliare in Svizzera. L’andamento dei prezzi nel segmento delle abitazioni di proprietà e sul mercato degli affitti viene trattato in modo approfondito e vengono illustrati i relativi fattori di motore.

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Previsioni sui tassi d’interesse febbraio 2026: nessun tasso d’interesse negativo in Svizzera

Mentre nel vecchio continente il ciclo di tagli dei tassi d’interesse è molto probabilmente giunto al termine, al di là dell’Atlantico ci si aspettano ulteriori allentamenti dopo l’insediamento del presidente designato della Fed Kevin Warsh. L’apprezzamento del franco a un massimo storico rispetto all’euro dovrebbe causare inquietudine nella BNS. Tuttavia, continuiamo a ritenere che, per il momento, la BNS non introdurrà un nuovo regime di tassi d’interesse negativi.

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Altri articoli

Situazione attuale in Medio Oriente: conseguenze sul suo mandato di gestione patrimoniale

Partiamo dal presupposto che le conseguenze della recente escalation in Medio Oriente saranno limitate per l’economia mondiale e per i mercati finanziari. Di conseguenza, riteniamo di essere ben posizionati con la nostra strategia d’investimento ampiamente diversificata e al momento non apportiamo alcuna modifica.

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Serbatoio pieno, tasche vuote?

Con l’escalation in Medio Oriente cresce anche nel nostro Paese il timore di un’impennata dei prezzi al distributore di benzina. Ma quella dei prezzi elevati del carburante in Svizzera è una questione complessa: le ragioni non sono da ricercarsi solo all’estero e a trarne profitto non sono soltanto gli sceicchi e le stazioni di servizio.

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Situazione in Iran: pensare per scenari aiuta

Il Medio Oriente è tornato a essere il fulcro dell’economia mondiale. Gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele all’Iran hanno aggravato il rischio geopolitico. In questa situazione di incertezza e di difficile previsione, è opportuno riflettere analiticamente sui possibili sviluppi. Questo aiuta anche a mantenere il sangue freddo necessario nell’ottica degli investitori.

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La grande scommessa sugli investimenti nell’IA

Gli enormi investimenti nell’intelligenza artificiale non influenzano solo i corsi azionari. Ne beneficia anche la crescita economica, e i cosidetti hyperscaler attingono ingenti capitali dai mercati obbligazionari globali. Ma non tutti ne usciranno vincitori.

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I Magnifici Sette: uno sguardo ai giganti tecnologici e al loro futuro

I Magnifici Sette vanno incontro a nuove sfide. Mentre Nvidia continua a dominare l’infrastruttura delI’IA, aziende come Alphabet e Amazon puntano su chip propri. Allo stesso tempo, cresce la pressione esercitata dai provider cinesi e dai modelli open source, il che potrebbe ridefinire le dinamiche del mondo tecnologico nel 2026.

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Un franco forte: ne risentono le esportazioni? Non necessariamente

Il franco forte non accenna a cedere. Per le aziende esportatrici svizzere ciò significa una pressione costante sui margini. Ma invece di sperare in un miracoloso deprezzamento del franco, l’economia e la politica devono piuttosto affinare e potenziare i vantaggi della piazza economica ancora esistenti.

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Crescita economica svizzera di nuovo leggermente in terreno positivo

Dopo il calo del terzo trimestre, l’economia svizzera ha ripreso a crescere nella fine dell’anno 2025. La prima stima indica della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) tuttavia ancora una volta una crescita inferiore alla media, pari allo 0,2%.

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Proseguirà l’effetto frenante dei pesi massimi dell’SMI?

Negli ultimi tre anni l’SMI ha deluso rispetto agli indici statunitensi e europei. Un possibile ribaltamento di questa situazione dipende in grande misura dalla capacità dei tre pesi massimi Novartis, Roche e Nestlé di recuperare slancio.

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Previsioni sui tassi d’interesse febbraio 2026: nessun tasso d’interesse negativo in Svizzera

Mentre nel vecchio continente il ciclo di tagli dei tassi d’interesse è molto probabilmente giunto al termine, al di là dell’Atlantico ci si aspettano ulteriori allentamenti dopo l’insediamento del presidente designato della Fed Kevin Warsh. L’apprezzamento del franco a un massimo storico rispetto all’euro dovrebbe causare inquietudine nella BNS. Tuttavia, continuiamo a ritenere che, per il momento, la BNS non introdurrà un nuovo regime di tassi d’interesse negativi.

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BCE: avanti come prima

Per la quinta volta consecutiva la Banca centrale europea non tocca la sua politica monetaria. L’inflazione si colloca già al di sotto dell’obiettivo del 2% e al momento non è necessario intervenire per adeguare la politica monetaria.

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