Previdenza

Individuare per tempo e colmare le lacune previdenziali

Chi nel corso della propria attività professionale versa troppo poco nell’AVS, nella cassa pensioni o nel pilastro 3a, rischia di ritrovarsi con una lacuna previdenziale e quindi con una rendita più bassa al pensionamento. Secondo l’Ufficio federale di statistica (UST), le donne in pensione percepiscono in media circa un terzo di rendita in meno rispetto agli uomini. Il lavoro part-time, le interruzioni dell’attività lavorativa, il divorzio o l’avvio di un’attività indipendente sono tra le cause più frequenti. Questo articolo spiega come si crea una lacuna previdenziale, come riconoscerla e calcolarla e come procedere per colmarla in modo mirato.

Marlies Keck
Pubblicato aggiornato il
Tempo di lettura: 7 minuti
spezialisten

Riepilogo

– Una lacuna previdenziale si viene a creare quando l’AVS, la cassa pensioni e il pilastro 3a insieme non sono sufficienti a garantire l’abituale tenore di vita.

– Tra le cause più frequenti vi sono il lavoro a tempo parziale, le interruzioni dell’attività lavorativa, un basso stipendio, il divorzio, il concubinato e l’attività lavorativa indipendente.

– Le donne ne sono particolarmente interessate per via del lavoro part-time e dell’attività di assistenza non retribuita ai familiari: si parla per questo di divario pensionistico (gender pension gap).

– Attraverso l’estratto conto AVS e il certificato della cassa pensioni individuate rapidamente un’eventuale lacuna.

– I versamenti retroattivi nell’AVS, un riscatto nella CP e il pilastro 3a aiutano a colmare le lacune in tutti e tre i pilastri.

– Dal 2025, i versamenti mancanti nel pilastro 3a possono essere recuperati retroattivamente fino a 10 anni.

Come si crea una lacuna previdenziale

La lacuna previdenziale si crea quando durante la vita lavorativa non si versano contributi sufficienti nei tre pilastri della previdenza per la vecchiaia. I motivi più comuni sono:

  • Lavoro part-time: se il grado di occupazione è ridotto, versate meno contributi nella cassa pensioni; la deduzione di coordinamento di CHF 26 460 (situazione al 2026) rimane invariata per legge, a meno che il regolamento della cassa pensioni non preveda diversamente.
  • Interruzioni dell’attività lavorativa: chi interrompe l’attività lavorativa per la cura dei figli, la formazione o un soggiorno all’estero, in quel periodo non versa contributi nella CP; tuttavia, finché si è domiciliati in Svizzera l’obbligo AVS sussiste per la persona che non esercita un’attività lucrativa.
  • Basso stipendio: se il vostro salario annuo è inferiore a CHF 22 680 (situazione al 2026), non siete assicurati obbligatoriamente presso la cassa pensioni.
  • Divorzio: l’avere della cassa pensioni risparmiato durante il matrimonio viene suddiviso in parti uguali. Per maggiori informazioni rimandiamo al nostro articolo Divorzio e previdenza.
  • Concubinato: in assenza di certificato di matrimonio siete giuridicamente considerati persone singole e siete meno tutelati. Nell’articolo corrispondente vi spieghiamo come provvedere insieme a una solida previdenza.
  • Lavoro indipendente: chi lavora in proprio non è automaticamente affiliato a una cassa pensioni. Nella nostra guida vi illustriamo la previdenza ottimale per chi lavora in proprio.

Gender pension gap: perché interessa soprattutto le donne?

Le lacune previdenziali interessano più frequentemente le donne: questo perché lavorano più spesso part-time, si assumono gran parte dell’assistenza non remunerata ai familiari e interrompono l’attività lavorativa con maggior frequenza rispetto agli uomini. A questo proposito è decisivo il salario assicurato nella cassa pensioni. Poiché la deduzione di coordinamento viene dedotta integralmente, indipendentemente dal grado di occupazione, in caso di lavoro part-time il salario assicurato diminuisce in modo più che proporzionale: con un grado di occupazione del 50% e un salario a tempo pieno di 70 000 franchi, al netto della deduzione di coordinamento di 26 460 franchi (situazione al 2026) rimangono solo 8540 franchi come salario assicurato, ossia circa il 24% del reddito effettivo. In caso di occupazione a tempo pieno si tratterebbe di 43 540 franchi, pari a circa il 62%.

Oltre a questo vi è una differenza di conoscenze e di interessi: secondo il sondaggio sul risparmio e sugli investimenti 2025 della Banca Migros, solo il 17% delle donne ha un forte interesse per le tematiche finanziarie (uomini: 37%) e il 53% reputa piuttosto scarse le proprie conoscenze finanziarie. Questa reticenza si mostra anche negli investimenti stessi: le donne raramente impiegano il loro denaro in forme d’investimento più redditizie come azioni o fondi, e si lasciano così sfuggire un’ulteriore leva per colmare le loro lacune previdenziali.

Consiglio: alcune casse pensioni, come ad esempio quella della Migros, anziché dedurre un importo fisso adeguano la deduzione di coordinamento in proporzione al grado di occupazione. Nella scelta del lavoro fate attenzione a questo punto del regolamento di previdenza.

Come posso individuare una lacuna previdenziale?

Per individuare le lacune previdenziali servono tre documenti, reperibili gratuitamente presso l’istituto di previdenza:

Estratto AVS (estratto CI)

  • È richiedibile online sul sito ahv-iv.ch/it o presso la propria cassa di compensazione
  • L’estratto riporta tutti i contributi versati dal 18° anno di età: gli anni mancanti sono immediatamente visibili
  • Attenzione: le lacune possono essere colmate retroattivamente solo per 5 anni

Certificato della cassa pensioni

  • Lo ricevete automaticamente ogni anno dalla vostra cassa pensioni
  • Principali indicatori: salario assicurato, avere di vecchiaia, rendita di vecchiaia presumibile
  • Confrontateli con il vostro fabbisogno in età avanzata
  • Consiglio di lettura: Come leggere il certificato di previdenza

Saldo del conto del pilastro 3a

  • Verificate se avete versato l’importo massimo (anni 2026 e 2027: 7258 risp. 7373 franchi per i dipendenti affiliati a una cassa pensioni).
  • Calcolate l’ammontare dei risparmi fino al pensionamento
  • Aprite più conti per poter prelevare l’avere a scaglioni in diversi anni (vantaggio fiscale).

Segnali d’allarme di una lacuna previdenziale

  • Interruzioni dell’attività lavorativa di più anni senza contributi AVS
  • Attività lavorativa part-time inferiore al 70% per un periodo prolungato
  • Assenza di versamenti o versamenti irregolari nel pilastro 3a
  • Divorzio senza successivo riscatto nella cassa pensioni
  • Prelievo anticipato PPA per l’acquisto di un’abitazione senza successivo rimborso

Come si calcola una lacuna previdenziale?

Una lacuna previdenziale si calcola in tre passaggi:

  1. Fase 1: determinare il fabbisogno al pensionamento
    - Come regola generale, in pensione vi occorre fino all’80% dell’ultimo reddito
    - Con un reddito annuo di 80 000 franchi, l’importo è di circa 64 000 franchi all’anno durante il pensionamento
    - Considerate i costi non più necessari (ad es. quelli per recarsi al lavoro) e le nuove spese (ad es. salute, viaggi)
  2. Fase 2: sommare le rendite previste
    - Rendita massima AVS: 2520 franchi al mese per le persone singole (situazione al 2026); a dicembre 2026 è prevista per la prima volta una 13a rendita AVS aggiuntiva
    - Rendita CP: secondo il certificato di previdenza alla voce «Prestazione di vecchiaia presumibile»
    - 3° pilastro: il capitale diviso per 20 corrisponde alla rendita annua approssimativa
  3. Fase 3: calcolare le lacune
    Sottraendo le rendite previste dal fabbisogno si evidenzia la lacuna previdenziale
    Esempio: fabbisogno di 60 000 franchi meno le rendite di 45 000 franchi = lacuna di 15 000 franchi all’anno

Utilizzate tra le altre cose anche il calcolatore delle rendite della Banca Migros: vi aiuta ad analizzare la situazione previdenziale personale e a individuare eventuali lacune.
Consiglio: prevedete un margine di tolleranza del 10-15%. L’aspettativa di vita è in costante aumento e dei costi sanitari imprevisti possono gravare sul budget.

Come posso colmare la mia lacuna previdenziale?

Con la giusta strategia è possibile ridurre o addirittura colmare completamente una lacuna previdenziale in tutti e tre i pilastri. Quanto prima agite, tanto più efficaci saranno le misure grazie all’effetto dell’interesse composto e al più lungo periodo di risparmio.

AVS (1° pilastro): evitare le lacune contributive

L’AVS costituisce la base della vostra previdenza per la vecchiaia. Ogni anno di contribuzione mancante riduce la rendita di circa il 2,3% per tutta la vita. Come evitare le lacune AVS:

  • Versate il contributo minimo, ovvero almeno 530 franchi all’anno (situazione al 2026), anche in caso di lavoro part-time o di interruzione dell’attività lavorativa
  • Considerate la possibilità di riscattare i contributi non versati: gli anni contributivi mancanti possono essere versati retroattivamente fino a 5 anni.
  • Utilizzate gli accrediti per compiti educativi: questi vengono versati automaticamente per i figli con meno di 16 anni.
  • Richiedete gli accrediti per attività assistenziali: se vi prendete cura di familiari aventi diritto a un assegno per grandi invalidi.
  • Maggiori informazioni nell’articolo Lacune contributive AVS: come si creano e come evitarle.

Ottimizzare la cassa pensioni (2° pilastro)

 

La cassa pensioni offre la leva maggiore per colmare le lacune previdenziali, in particolare attraverso i riscatti volontari. Le vostre possibilità:

  • Riscatto volontario: è possibile fino al massimo regolamentare.
  • Risparmio fiscale: i riscatti sono interamente deducibili dal reddito imponibile.
  • I riscatti scaglionati nell’arco di diversi anni ottimizzano la progressione fiscale.
  • Tenete conto del periodo di blocco: dopo un riscatto si applica un periodo di blocco di 3 anni per tutti i prelievi in capitale

Esempio di vantaggio fiscale: con un riscatto di 50 000 franchi e un’aliquota fiscale marginale del 30% risparmiate CHF 15 000 sulle imposte, mentre i vostri costi effettivi ammontano a soli 35 000 franchi. Tutto sui riscatti nella cassa pensioni: a cosa prestare attenzione.

La previdenza privata (3° pilastro) colma le lacune

Il pilastro 3a è il modo più flessibile per colmare le lacune previdenziali, con interessanti vantaggi fiscali.

Contributi massimi versabili per gli anni 2026/2027

  • Con cassa pensioni: 7258 franchi per l’anno 2026 e 7373 franchi per l’anno 2027
  • Senza cassa pensioni: 36 288 franchi per l’anno 2026 e 36 864 franchi per l’anno 2027, comunque non oltre il 20% del reddito da attività lucrativa.

Novità: possibilità di versare retroattivamente

Dal 2025 si possono colmare retroattivamente le lacune contributive nel pilastro 3a fino a un massimo di 10 anni. A partire dal 2026 potrete colmare per la prima volta una lacuna del 2025, a condizione che abbiate già versato interamente l’importo massimo per l’anno in corso e che in entrambi gli anni abbiate percepito un reddito soggetto all’AVS.

Ma i vantaggi non finiscono qui

  • Deduzione fiscale dei versamenti regolari e dei pagamenti retroattivi
  • Effetto dell’interesse composto: prima iniziate, maggiore è la remunerazione
  • Scelta tra soluzione di conto e titoli
  • Prelievo anticipato possibile per la proprietà abitativa, per mettersi in proprio o per l’espatrio.

Esempio di calcolo: chi a partire dai 35 anni versa annualmente 7000 franchi, al momento del pensionamento a 65 anni avrà risparmiato circa 210 000 franchi (interessi esclusi) – con una remunerazione del 2% addirittura oltre 280 000 franchi.

Consiglio: la pianificazione e la consulenza tempestive sono utili 

Il tempo è il vostro principale alleato per colmare una lacuna previdenziale: prima agite, minori saranno i contributi necessari, grazie all’effetto dell’interesse composto. Il servizio di consulenza previdenziale della Banca Migros analizza approfonditamente le vostre lacune in tutti i tre pilastri e vi sottopone un piano concreto di misure, che include la tempistica dei riscatti nella CP e l’ottimizzazione fiscale. La pianificazione previdenziale tempestiva è opportuna anche in situazioni particolari della vita, come un divorzio o l’avvio di un’attività indipendente.

Conclusioni

Una lacuna previdenziale dovuta a lavoro part-time, a interruzioni dell’attività lavorativa, a un divorzio, a un concubinato o all’avvio di un’attività indipendente, spesso passa inosservata. Attraverso l’estratto conto AVS e il certificato della cassa pensioni individuate per tempo un’eventuale lacuna. Questa è colmabile in tutti e tre i pilastri: con versamenti retroattivi AVS, un riscatto nella CP e con il pilastro 3a, le cui lacune possono essere addirittura recuperate retroattivamente dal 2025. Chi oltre a ciò costituisce un patrimonio liberamente disponibile, ad esempio con un regolare piano di risparmio in fondi, si assicura un margine di manovra supplementare seppure senza i vantaggi fiscali del pilastro 3a. Una lacuna di 15 000 franchi l’anno moltiplicata per 20 anni di pensione corrisponde a 300 000 franchi: un buon motivo per attivarsi subito.

Domande sulla previdenza? Insieme troviamo le risposte.

Pensate già da ora al futuro e create un’importante riserva per la vecchiaia. Quanto prima cominciate con i versamenti durante la vita lavorativa, tanto più beneficerete dei risparmi fiscali, degli interessi preferenziali e dell’effetto degli interessi composti. Evitate a monte le lacune previdenziali. Qualunque cosa vi interessi, vi forniamo una consulenza personale e facciamo chiarezza su ogni aspetto.

Per saperne di più

Avvertenze legali
Queste informazioni sono a scopo pubblicitario e sono destinate alle persone domiciliate in Svizzera e non soggette all’obbligo fiscale negli Stati Uniti. Hanno carattere esclusivamente descrittivo e informativo e non costituiscono un’offerta, una consulenza in investimenti o una pianificazione finanziaria. Queste informazioni non costituiscono una raccomandazione personale per l’acquisto o la vendita di strumenti finanziari o per l’esecuzione di determinate transazioni o per la conclusione di qualsiasi altro atto legale. La Banca Migros SA non fornisce alcuna garanzia in merito all’esattezza, alla completezza e all’attualità delle informazioni fornite e declina qualsivoglia responsabilità per eventuali perdite o danni di qualsiasi natura, che potrebbero derivare dalle presenti informazioni. Le informazioni qui riportate rappresentano esclusivamente un’istantanea della situazione al momento della stampa; non sono previsti aggiornamenti automatici regolari.

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