Previdenza

Come ottenere un risparmio fiscale con il pilastro 3a

Chi versa nel pilastro 3a provvede alla vecchiaia e allo stesso tempo riduce l’onere fiscale. L’ammontare del risparmio fiscale con il pilastro 3a dipende dal reddito, dal cantone di domicilio e dall’importo del versamento. Ecco due esempi che vi mostrano come calcolare il risparmio e sfruttare al meglio il vantaggio fiscale.

Marlies Keck
Pubblicato
Tempo di lettura: 5 minuti

Riepilogo

– È possibile dedurre interamente dal reddito imponibile i versamenti effettuati nel pilastro 3a.

– Nel 2026 l’importo massimo è di 7258 franchi per i lavoratori affiliati a una cassa pensioni (nel 2027: 7373) e di 36 288 franchi per i lavoratori senza cassa pensioni (nel 2027: 36 864), ma in ogni caso non più del 20% del reddito.

– Il risparmio fiscale personale dipende dal reddito, dal cantone di domicilio e dall’aliquota fiscale marginale.

– Durante la fase di risparmio, gli averi del pilastro 3a sono esenti dall’imposta sulla sostanza.

– Al momento del prelievo è dovuta un’imposta separata e ridotta sul versamento di capitale.

– Chi pianifica il prelievo scaglionandolo su diversi anni riduce ulteriormente tale imposta.

– Per trarne il massimo vantaggio occorre versare annualmente l’importo massimo consentito possibilmente all’inizio dell’anno.

Quanto risparmio sulle imposte con il mio pilastro 3a?

Il risparmio fiscale con il pilastro 3a dipende da tre fattori:

  • Reddito: più elevato è il reddito imponibile, tanto più elevata è in genere l’aliquota fiscale marginale e quindi maggiore sarà il risparmio per ogni franco versato.
  • Cantone di domicilio: cantoni e comuni stabiliscono autonomamente le proprie tariffe fiscali, pertanto il risparmio varia a seconda del luogo di domicilio.
  • Importo del versamento: è possibile dedurre l’intero importo versato dal reddito imponibile fino all’importo massimo previsto dalla legge. In questo modo si riducono allo stesso tempo le imposte federali, cantonali e comunali.

Il fattore determinante è l’aliquota fiscale marginale, che indica l’importo delle imposte risparmiato sugli ultimi franchi versati. Con il calcolatore d’imposta dell’Amministrazione federale delle contribuzioni potete determinare la vostra aliquota fiscale marginale.

Calcolate il vostro risparmio fiscale

Con il nostro calcolatore della previdenza potete verificare con pochi clic quanto è possibile risparmiare sulle imposte effettuando un versamento nel pilastro 3a.

Vai al calcolatore della previdenza pilastro 3a

Esempi di risparmi fiscali

Esempio senza figli

Prendiamo l’esempio di Eva, 35 anni, single e senza figli. È affiliata a una cassa pensioni e dispone di un reddito imponibile di 80 000 franchi. Ipotizzando un’aliquota marginale del 26%, con un versamento dell’importo massimo di 7258 franchi nel 2026 risparmia 1887 franchi di imposte (nel 2027: 7373 con un risparmio di 1917 franchi).

Esempio con figli

Prendiamo l’esempio dei coniugi Rossi che hanno due figli. Entrambi svolgono un’attività lucrativa e sono affiliati a una cassa pensioni; il loro reddito imponibile comune ammonta a 120 000 franchi. Se nel 2026 ciascun coniuge versa l’importo massimo di 7258 franchi, insieme detrarranno 14 516 franchi dal reddito imponibile. Ipotizzando un’aliquota marginale del 30%, risparmiano 4355 franchi di imposte all’anno (nel 2027: 14 746 ovvero 4429 franchi).

L’importo esatto dipende dal cantone di residenza e dall’aliquota fiscale marginale personale. Con il nostro calcolatore della previdenza determinate il vostro risparmio.

Aliquota fiscale marginale

L’aliquota fiscale marginale indica la misura con cui sarebbe tassato un franco supplementare di reddito. Esempio: con un’aliquota marginale del 26% si pagano 260 franchi di imposte in più se il reddito imponibile aumenta di 1000 franchi.

Come posso beneficiare al massimo del vantaggio fiscale?

Per ottimizzare al massimo il risparmio, occorre effettuare il versamento in anticipo e scaglionare il prelievo in modo avveduto in un secondo momento.

  • Versamenti in anticipo: è preferibile fare il versamento all’inizio dell’anno anziché a dicembre. In questo modo si beneficia più a lungo degli interessi o del rendimento. Anche versare piccoli contributi conviene, poiché il versamento regolare è più importante dell’entità dell’importo stesso. Ulteriori spunti al riguardo sono disponibili nei nostri 10 principali consigli sul pilastro 3a.
  • Prelievo scaglionato: non prelevate il capitale del pilastro 3a in una sola volta, bensì suddividetelo su diversi anni. Dato che nella maggior parte dei cantoni l’imposta sul versamento di capitale è progressiva, in caso di diversi prelievi di piccoli importi pagate complessivamente meno imposte rispetto a un unico prelievo di importo elevato. Per sapere come pianificare concretamente un prelievo scaglionato, leggete il nostro articolo sul prelievo scaglionato del pilastro 3a.
  • Altri consigli in materia fiscale: il pilastro 3a non è l’unico modo per risparmiare sulle imposte. Vi illustriamo altre possibilità nel nostro articolo «10 consigli su come risparmiare sulle imposte in Svizzera».

Importo massimo del pilastro 3a nel 2026/2027

Nel 2026 i lavoratori affiliati a una cassa pensione possono versare nel pilastro 3a al massimo 7258 franchi (nel 2027: 7373). I lavoratori non affiliati a una cassa pensioni possono versare fino al 20% del loro reddito netto, per un massimo di 36 288 franchi (nel 2027: 36 864).

Perché ne ho un vantaggio fiscale?

La Costituzione federale obbliga l’AVS e la cassa pensioni a mantenere adeguatamente il tenore di vita abituale anche nella terza età (art. 111 della Costituzione). In pratica, però, le prestazioni del 1° e del 2° pilastro non sono sufficienti per molti lavoratori. Con il vantaggio fiscale lo Stato crea quindi un incentivo mirato alla previdenza complementare privata: chi risparmia per la vecchiaia colma questa lacuna in modo responsabile, sgravando a lungo termine anche le prestazioni complementari e altri enti sociali.

Il legislatore attua questo incentivo in tre ambiti: l’imposta sul reddito, l’imposta sulla sostanza e l’imposta sul versamento di capitale.

  • Imposta sul reddito: è possibile detrarre completamente i versamenti dal reddito imponibile fino all’importo massimo e pagare meno imposte sul reddito.
  • Imposta sulla sostanza: gli averi del pilastro 3a sono esenti dall’imposta sulla sostanza durante l’intera fase di risparmio, indipendentemente dell’importo.
  • Imposta sul versamento di capitale: l’avere viene tassato solo al momento del prelievo a un’aliquota separata ridotta, nettamente inferiore all’imposta sul reddito ordinaria.

Conclusioni

  • Il pilastro 3a conviene doppiamente: si costituisce un patrimonio per la vecchiaia riducendo allo stesso tempo l’onere fiscale. Il risparmio concreto dipende dal reddito, dal cantone di residenza e dall’importo del versamento. 
  • Effettuate i versamenti possibilmente all’inizio dell’anno cercando di versare l’importo massimo per sfruttare al meglio il vantaggio fiscale. Al momento del prelievo è opportuno pianificare per tempo il pagamento e scaglionarlo in modo intelligente. Con il pilastro 3a vi assicurate il risparmio fiscale non una sola volta, ma per l’intero periodo del risparmio previdenziale.

Pilastro 3a: Iniziare oggi per beneficiarne domani.

Pensate già da ora al futuro e create un’importante riserva per la vecchiaia. Quanto prima cominciate con i versamenti durante la vita lavorativa, tanto più beneficerete dei risparmi fiscali, degli interessi preferenziali e dell’effetto degli interessi composti. Evitate a monte le lacune previdenziali. Qualunque cosa vi interessi, vi forniamo una consulenza personale e facciamo chiarezza su ogni aspetto.

Avvertenze legali
Queste informazioni sono a scopo pubblicitario e sono destinate alle persone domiciliate in Svizzera e non soggette all’obbligo fiscale negli Stati Uniti. Hanno carattere esclusivamente descrittivo e informativo e non costituiscono un’offerta, una consulenza in investimenti o una pianificazione finanziaria. Queste informazioni non costituiscono una raccomandazione personale per l’acquisto o la vendita di strumenti finanziari o per l’esecuzione di determinate transazioni o per la conclusione di qualsiasi altro atto legale. La Banca Migros SA non fornisce alcuna garanzia in merito all’esattezza, alla completezza e all’attualità delle informazioni fornite e declina qualsivoglia responsabilità per eventuali perdite o danni di qualsiasi natura, che potrebbero derivare dalle presenti informazioni. Le informazioni qui riportate rappresentano esclusivamente un’istantanea della situazione al momento della stampa; non sono previsti aggiornamenti automatici regolari.

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