Previdenza

Pianificazione successoria: pianificare per tempo l’eredità

La propria morte non è un argomento piacevole. Ciononostante, la pianificazione successoria è una delle decisioni più importanti per voi e i vostri cari. In assenza di testamento o contratto successorio si applica la successione legale e, ad esempio, i/le partner conviventi restano a mani vuote. Ma non preoccupatevi: pianificando per tempo fate chiarezza, evitate litigi e potete risparmiare sulle imposte. Vi mostriamo passo dopo passo come fare: dal testamento alle porzioni legittime e fino alla procedura ottimale.

Marlies Keck
Pubblicato aggiornato il
Tempo di lettura: 8 minuti

Riepilogo

Una pianificazione successoria ben ponderata garantisce che il vostro patrimonio sia ripartito secondo i vostri desideri, offrendo chiarezza ai vostri familiari:

– In assenza di testamento o contratto successorio si applica la successione legale e i partner conviventi non ereditano.

– Dal 1° gennaio 2023 vige in Svizzera un nuovo diritto successorio. Le porzioni legittime sono state ridotte, il che consente maggiore libertà nella pianificazione successoria. Ora potete distribuire liberamente una parte importante del vostro patrimonio (la cosiddetta quota libera). La porzione legittima dei figli è pari soltanto al 50% invece del 75% e la porzione legittima dei genitori è stata completamente eliminata.

– Importanti strumenti ai fini della pianificazione successoria sono il testamento e il contratto successorio.

– Le imposte variano da cantone a cantone: i coniugi e i discendenti diretti sono per lo più esenti, mentre gli altri eredi pagano in base al grado di parentela e al cantone di domicilio.

– Pianificando per tempo potete evitare conflitti e ottimizzare le imposte sulle successioni, soprattutto in caso di famiglie patchwork o di concubinati.

La pianificazione successoria non è quindi un argomento tabù, ma piuttosto un atto di premura per voi e i vostri cari.

Pianificazione successoria: quando la complessità porta a procrastinare

Sebbene il 62% della popolazione si confronti abbastanza o molto con le questioni previdenziali e successorie, l'attuazione diminuisce notevolmente non appena la pianificazione richiede un'analisi più approfondita. Così, meno di una persona su tre in Svizzera si è occupata di successione, testamento, mandato precauzionale o direttive del paziente. Lo rileva il sondaggio «Osservatorio competenze finanziarie» condotto per la prima volta dalla Banca Migros e da gfs.bern (v. grafico). Ma non preoccupatevi: vi mostriamo passo dopo passo come fare, dal testamento alle porzioni legittime e fino alla procedura ottimale.

Perché dovrei pianificare per tempo la mia successione?

La pianificazione successoria è più di un semplice obbligo legale: dimostra responsabilità nei confronti delle persone a cui tenete. Pianificando la vostra successione fate chiarezza ed evitate ai vostri familiari oneri supplementari in un periodo già di per sé difficile.

  • Sicurezza emotiva per i vostri cari: dopo un decesso, i familiari si sentono spesso sopraffatti, dovendo affrontare tutto in una volta il lutto, le procedure amministrative e le questioni bancarie. Con una chiara regolamentazione successoria liberate i vostri familiari da questo peso. Sapranno esattamente quali erano i vostri desideri e non ci sarà bisogno di litigare.
  • Evitare litigi in famiglia: in assenza di testamento o contratto successorio vale la successione legale. Questa spesso non coincide con i vostri desideri, soprattutto in caso di famiglie patchwork o di concubinati. Di conseguenza possono nascere incomprensioni, delusioni e litigi in famiglia, spesso affrontati per anni in tribunale. Pianificare per tempo evita tali conflitti.
  • Tutelare i partner conviventi: è importante tenere presente che, in assenza di testamento o contratto successorio, i partner conviventi non hanno alcun diritto legittimo all’eredità, indipendentemente dalla durata dell’unione. Restano a mani vuote. Solo con una regolamentazione chiara potete tutelare il/la vostra partner. Lo stesso vale peraltro per le famiglie patchwork in cui i figliastri, senza adozione, non hanno diritto all’eredità.
  • Risparmiare sulle imposte: la pianificazione successoria è vantaggiosa anche dal punto di vista fiscale. Le imposte sulle successioni variano a seconda del cantone e del grado di parentela. Con la giusta pianificazione potete ridurre notevolmente l’onere fiscale per i vostri eredi.
  • Buono a sapersi: nella maggior parte dei cantoni, i coniugi e i discendenti diretti sono esenti dalle imposte sulle successioni. Tuttavia, i partner conviventi, i fratelli e gli altri parenti sono assoggettati alle imposte.

Quali sono i componenti della pianificazione successoria?

Testamento

Con un testamento stabilite chi eredita cosa, nei limiti delle porzioni legittime. Potete anche definire lasciti, nominare esecutori testamentari o stabilire condizioni per i vostri eredi.
Importante: redigete il testamento a mano, datatelo e firmatelo. Oppure fatelo autenticare da un notaio. Un testamento scritto al computer non è valido.

Contratto successorio

Un contratto successorio è un accordo contrattuale tra voi e i vostri eredi che deve essere autenticato da un notaio. A differenza del testamento, qui potete stabilire delle regole insieme ai futuri eredi, ad esempio per la successione aziendale o la cessione di immobili.
Particolarità: potete modificare un contratto successorio solo con il consenso di tutte le parti coinvolte. Questo crea un vincolo, ma riduce la vostra flessibilità.

Qual è la differenza tra un testamento e un contratto successorio?

Testamento Contratto successorio

Disposizione unilaterale

Accordo contrattuale

Modificabile liberamente in qualsiasi momento

Modificabile solo con il consenso di tutte le parti

Non è necessaria un’attestazione (in caso di forma olografa)

Atto notarile obbligatorio

Nessuna limitazione per le donazioni

Divieto di donazioni: non sono consentite donazioni sostanziali che riducono la successione

Ideale per casi semplici

Ideale in caso di rapporti familiari complessi o di successione aziendale

Chi eredita se non c’è testamento?

In assenza di testamento o contratto successorio si applica la successione legale. Essa stabilisce chiaramente chi eredita quanto, ma spesso in modo diverso da quello che voi desiderate. La successione legale dipende dal grado di parentela e suddivide il vostro patrimonio in base a uno schema fisso. La successione legale suddivide i vostri eredi nei seguenti gradi:

  • Grado 1 – discendenti: i figli (e i loro discendenti) ereditano in via prioritaria. Si dividono la successione in parti uguali.
  • Grado 2 – genitori e loro discendenti: i genitori e i fratelli / le sorelle ereditano solo se non avete discendenti.
  • Grado 3 – nonni e loro discendenti: ereditano solo se non avete discendenti né genitori/fratelli/sorelle

I coniugi hanno una posizione speciale: ereditano sempre, in aggiunta agli altri gradi. I partner conviventi non compaiono nella successione legale; senza testamento o contratto successorio non ereditano nulla. Maggiori dettagli sulla successione legale sono disponibili su ch.ch.

Quanto ereditano i figli?

Dalla riforma del diritto successorio del 2023, i figli beneficiano di una porzione legittima del 50% della vostra successione. La metà del vostro patrimonio deve quindi essere distribuita in parti uguali a tutti i figli. L’altra metà può essere distribuita liberamente.
Esempio: avete due figli e un patrimonio di 400 000 franchi. Ogni figlio ha diritto ad almeno 100 000 franchi (= 50% della successione, suddivisa tra due figli). I restanti 200 000 franchi vanno al coniuge.

I figliastri possono ereditare?

No: senza adozione, i figliastri non hanno alcun diritto legittimo all’eredità. Questo vale anche se avete vissuto per decenni con il/la partner e i suoi figli. I figliastri possono essere equiparati dal punto di vista del diritto successorio solo con l’adozione. In Svizzera ciò è possibile anche per gli adulti, ma richiede un procedimento giudiziario.
Alternativa: con un testamento o un contratto successorio potete considerare i figliastri, tuttavia solo entro la vostra quota libera. Dovete rispettare le porzioni legittime dei vostri figli propri.

Qual è la porzione legittima del/della coniuge?

L’ammontare delle quote ereditarie e di conseguenza anche delle porzioni legittime dipende dalla rispettiva costellazione familiare:

  • Se la persona deceduta lascia un coniuge e un figlio, le quote legittime del coniuge e del figlio sono pari rispettivamente a 1/4 del patrimonio successorio. Se ci sono più figli, questo quarto viene suddiviso in parti uguali tra loro. Ad esempio, se ci sono due figli, entrambi hanno diritto a una porzione legittima di 1/8.
  • Se una persona coniugata non lascia discendenti, la quota legittima del coniuge è di 3/8.
  • Se una persona non coniugata lascia dei discendenti, la loro quota legittima è di 1/2.

Il caso speciale dell’usufrutto: invece di una quota ereditaria, il/la coniuge superstite può richiedere anche l’usufrutto dell’intera successione. In altre parole, i figli ereditano il patrimonio, ma il/la coniuge può utilizzarlo a vita, e, ad esempio, abitare in un immobile o riscuotere gli introiti da locazione.

C’è una porzione legittima dell’eredità per i genitori?

No, dal 2023 i genitori non godono più di una porzione legittima. Il nuovo diritto successorio ha completamente abolito la porzione legittima dei genitori. Questo vi dà più libertà: potete distribuire il vostro patrimonio secondo i vostri desideri, senza dover tenere conto dei vostri genitori, ad esempio a favore dei figli o del / della partner.
Importante: in assenza di testamento o contratto successorio i vostri genitori ereditano comunque in base alla successione legale, ma solo se non avete discendenti.

Come si calcola la porzione legittima per l’eredità?

La teoria è una cosa, ma in pratica come funziona? Ecco tre esempi tipici che illustrano come vengono calcolate concretamente le porzioni legittime e la quota libera:

Esempio 1: coppia sposata con due figli
Situazione iniziale:

- Successione: 800 000 franchi dopo la liquidazione del regime dei beni
- Situazione familiare: sposati, due figli adulti
- Nessun altro erede
Successione legale (senza testamento):
- Coniuge: 400 000 franchi (50%)
- Figlio 1: 200 000 franchi (25%)
- Figlio 2: 200 000 franchi (25%)
Porzioni legittime:
- Coniuge: 200 000 franchi
- Entrambi i figli insieme: 200 000 franchi (25% della successione)
- Quota libera: 400 000 franchi (50%)
Che cosa significa? Potete disporre liberamente di 400 000 franchi, ad esempio per favorire maggiormente il/la coniuge, per avvantaggiare un figlio o tenere conto di organizzazioni di pubblica utilità. Gli altri 200 000 franchi devono essere suddivisi almeno per metà tra i due figli.

Esempio 2: persona single con tre figli
Situazione iniziale:
-
Successione: 600 000 franchi
- Situazione familiare: persona divorziata, tre figli adulti
- Nessun altro erede
Successione legale (senza testamento):
-
Figlio 1: 200 000 franchi (⅓)
- Figlio 2: 200 000 franchi (⅓)
- Figlio 3: 200 000 franchi (⅓)
Porzioni legittime:
-
Per tutti e tre i figli insieme: 300 000 franchi (50% della successione)
- Per ciascun figlio: almeno 100 000 franchi
- Quota libera: 300 000 franchi (50%)
Che cosa significa? Potete distribuire 300 000 franchi secondo i vostri desideri, ad esempio per favorire maggiormente un figlio che vi ha accudito, per proteggere il/la partner convivente oppure per sostenere uno scopo di pubblica utilità. Ogni figlio deve ricevere almeno 100 000 franchi.

Quanto ereditano i partner concubinari?

  • La risposta è chiara: in assenza di testamento o contratto successorio, i partner conviventi non ereditano nulla. Questo vale indipendentemente da quanto tempo avete vissuto insieme, se avete figli o se condividete un appartamento. Nella successione legale non sono contemplate le coppie conviventi.
  • Per quale motivo succede questo? Il diritto successorio svizzero contempla soltanto il matrimonio e l’unione domestica registrata. Dal punto di vista giuridico, un concubinato è considerato una «comunità domestica», anche se la realtà è molto diversa. Senza una regolamentazione propria, in caso di decesso il/la partner resta a mani vuote; ciò può mettere a rischio la sua esistenza, soprattutto se vivete insieme nella stessa casa o avete obblighi finanziari.
  • Come potete tutelare il/la partner convivente? Ecco la buona notizia: con il testamento o il contratto successorio potete tenere in considerazione il/la partner convivente, tuttavia solo entro la vostra quota libera. Dovete rispettare le porzioni legittime dei vostri figli.
  • Esempio: avete due figli e un patrimonio di 600 000 franchi. I figli hanno diritto complessivamente a 300 000 franchi (porzione legittima 50%). Potete distribuire liberamente i restanti 300 000 franchi, ad esempio interamente al/alla partner.
  • Importante: pianificate insieme al/alla partner. Entrambi dovreste redigere un testamento per tutelarvi reciprocamente. Altrimenti, nel peggiore dei casi, il/la partner superstite potrebbe trovarsi ad affrontare pretese degli eredi del/della partner deceduto/a, ad esempio in relazione a immobili o investimenti.

Quali regole vigono per le «famiglie ricomposte»?

  • Con le famiglie ricomposte la situazione si complica: come già accennato, i figliastri, senza adozione, non hanno diritto all’eredità. Ciò può portare a situazioni indesiderate:
    - Il/La partner muore senza testamento.
    - I suoi figli naturali ereditano secondo la successione legale.
    - I vostri figliastri non ereditano nulla, anche se li avete cresciuti insieme per anni.
    - Anche voi in quanto partner conviventi non ereditate nulla.
  • La soluzione: entrambi i partner redigono un testamento e stabiliscono chiaramente chi deve ereditare cosa. Prendete in considerazione sia i figli biologici che i figliastri, all’interno della rispettiva quota libera.
  • Non dimenticate gli aspetti fiscali: i partner conviventi sono trattati come «estranei» dal punto di vista fiscale. Nella maggior parte dei cantoni pagano dunque anche imposte sulla successione più elevate rispetto ai coniugi o ai partner registrati, che spesso sono completamente esenti dalle imposte sulla successione.
  • Il nostro consiglio: oltre alla situazione dal punto di vista del diritto successorio, verificate anche la situazione fiscale. In alcuni casi, il matrimonio può essere la soluzione migliore, non solo per motivi romantici, ma anche pratici.
  • Maggiori informazioni sulla previdenza in caso di concubinato e di famiglie patchwork sono disponibili nella nostra guida pratica dettagliata: «Concubinato e famiglie patchwork: pensare a previdenza, finanze e successione»

Qual è il modo migliore di procedere nella pianificazione successoria?

Una buona pianificazione successoria inizia facendo chiarezza sulla vostra situazione personale e sui vostri desideri. Non è necessario essere dei giuristi; l’importante è agire per tempo e mettere per iscritto le proprie decisioni.

1. Inventario dell’eredità e situazione personale

Annotate tutti i valori patrimoniali e i debiti:

  • Conti, titoli, immobili, veicoli
  • Averi della cassa pensioni e del pilastro 3a
  • Debiti o crediti correnti

Questa panoramica aiuta a individuare il margine di manovra finanziario e le eventuali porzioni legittime. Verificate inoltre se gli averi previdenziali come il pilastro 3a o le assicurazioni sulla vita rientrano nella successione: a seconda dei beneficiari la questione è disciplinata diversamente.

2. Chiarite i desideri e le priorità e designate gli eredi

Pensate a chi volete lasciare cosa e perché. Forse desiderate sostenere in modo particolare un figlio, proteggere il/la partner convivente oppure considerare un’organizzazione di pubblica utilità. Indicate anche se desiderate che determinati oggetti con valore affettivo vadano a determinate persone.
Consiglio: discutete per tempo le vostre idee con le persone interessate, in modo da evitare futuri malintesi.

3. Redigete il testamento o il contratto successorio

Decidete quale strumento fa al caso vostro:

  • Testamento: semplice, individuale, modificabile in qualsiasi momento
  • Contratto successorio: vincolante, ma modificabile solo insieme agli eredi, divieto di donazione

Per le situazioni patrimoniali o familiari più complesse conviene ricorrere all’aiuto di un esperto (p. es. notaio o avvocato). In questo modo vi assicurate che la vostra volontà venga attuata correttamente dal punto di vista giuridico.

4. Strumenti della successione ed esecutori testamentari

Una pianificazione successoria e previdenziale completa può comprendere anche altri documenti oltre al testamento e al contratto successorio:

  • Mandato precauzionale: disciplina chi vi rappresenta in caso di incapacità di discernimento
  • Direttiva del paziente: stabilisce le preferenze mediche
  • Esecuzione testamentaria: designa una persona che gestisce la successione secondo le vostre istruzioni. In questo modo la vostra volontà viene tutelata anche quando non siete più in grado di decidere da soli.

Consiglio: conservate gli originali in un luogo sicuro, ad es. una cassetta di sicurezza o presso l’ufficio dello stato civile. Informate una persona di fiducia del luogo di custodia. Controllate la vostra regolamentazione ogni due-tre anni o in caso di eventi importanti (matrimonio, nascita, divorzio/separazione, acquisto di un immobile).

Conclusioni

La pianificazione successoria non è un argomento tabù, bensì è indice di responsabilità. L’essenziale in breve:

  • Iniziate a pianificare per tempo, preferibilmente finché siete in grado di prendere autonomamente tutte le decisioni.
  • Annotate le vostre ultime volontà per iscritto – tramite testamento o contratto successorio.
  • Pensate alla salvaguardia dei/delle partner conviventi e delle famiglie ricomposte.
  • Sfruttate la nuova libertà di cui disponete dopo la riforma del diritto successorio del 2023.
  • Includete nella pianificazione gli aspetti fiscali e i documenti previdenziali.

Chi regolamenta la propria successione fa chiarezza, per sé e per la propria famiglia.

Domande frequenti (FAQ)

Cos’è una pianificazione successoria?

Una pianificazione successoria regolamenta il vostro patrimonio e le vostre questioni personali dopo il vostro decesso. Importanti strumenti ai fini della pianificazione successoria sono il testamento e il contratto successorio. L’obiettivo è fare chiarezza, evitare litigi e salvaguardare finanziariamente i vostri cari. Pianificando per tempo potete sfruttare anche agevolazioni fiscali e tenere conto delle esigenze individuali.

Chi eredita se le persone single muoiono senza discendenti?

Se non avete né coniugi né figli, si applica la successione legale:

  • Prima di tutto ereditano i vostri genitori e i loro discendenti (ossia fratelli e sorelle, nipoti).
  • Se non ci sono altri familiari di questo grado, ereditano i nonni o i loro discendenti.
  • In assenza di eredi legali, l’eredità spetta allo Stato.

Con un testamento o un contratto successorio è possibile decidere autonomamente a chi lasciare il proprio patrimonio, ad esempio a una persona fidata o a un’organizzazione di pubblica utilità.

Il pilastro 3a rientra nell’eredità?

Non automaticamente: gli averi della previdenza vincolata (pilastro 3a) sono esclusi dalla massa ereditaria, a condizione che nel contratto sia definito un beneficiario o una beneficiaria.

  • In assenza di beneficiari o dopo il loro decesso, gli averi diventano parte della successione.
  • Importante: l’ordine dei beneficiari legali è disciplinato con precisione nel diritto previdenziale (coniuge, figli, conviventi, genitori, fratelli, ecc.).

Verificate regolarmente chi è registrato nel vostro contratto 3a, soprattutto in caso di matrimonio, divorzio/separazione o nuove unioni domestiche.

Cosa succede con la mia cassa pensioni dopo il decesso?

La cassa pensioni non paga alcuna eredità nel senso classico del termine. Tuttavia, le prestazioni possono essere versate ai superstiti, a seconda del regolamento del vostro istituto di previdenza:

  • I coniugi o i partner registrati ricevono generalmente una rendita vitalizia o una liquidazione in capitale.
  • I partner conviventi possono essere beneficiari se sono espressamente menzionati e registrati nel regolamento.
  • I figli, di norma, ricevono una rendita per orfani fino a una certa età. A seconda del regolamento, è previsto anche un capitale in caso di decesso per gli altri eredi (figli non aventi diritto alla rendita)

Informatevi direttamente presso la vostra cassa pensioni in merito ai diritti previsti per la famiglia o il/la partner.

Ho bisogno di un avvocato o di un notaio per la pianificazione successoria?

Non necessariamente. Il testamento può essere redatto personalmente a mano e datato. Per un contratto successorio o un testamento pubblico è invece necessario un atto notarile.

Le situazioni familiari o patrimoniali complesse (imprese, immobili, famiglie ricomposte) dovrebbero assolutamente essere discusse con un esperto. In questo modo si evitano errori formali e successive controversie.

Che cos’è una pianificazione successoria digitale? Conviene farla?

Per pianificazione successoria digitale si intende la regolamentazione della vostra vita online dopo la morte: e-mail, reti social, dati cloud, online banking o abbonamenti. In Svizzera i dati digitali archiviati su un dispositivo fisico vengono automaticamente trasmessi agli eredi legittimi nel diritto successorio. Fanno eccezione i dati archiviati virtualmente, come foto o video, in un cloud. Senza istruzioni chiare, i parenti avranno difficoltà ad accedere a questi dati dopo la morte. È quindi ancora più importante stabilire in anticipo chi vi ha accesso e cosa fare dei vostri profili online e dei vostri dati.

Ecco come procedere:

  1. Inventario: registrate tutti i principali account online, dall’e-mail al cloud, agli abbonamenti per lo streaming o ai social media.
  2. Mettete in sicurezza i dati di accesso: conservate le password in un luogo sicuro, ad es. in un gestore di password o in un documento criptato.
  3. Designate una persona di fiducia: è possibile stabilire in un elenco separato o tramite fornitori specializzati chi può accedere ai propri account digitali o quali profili devono essere eliminati. Determinate quindi chi è autorizzato a gestire le vostre questioni digitali e informatelo. Molte piattaforme (ad es. Apple, Google o Facebook) offrono la possibilità di registrare nel profilo un contatto di successione.
  4. Effettuate regolarmente degli aggiornamenti: verificate e aggiornate l’elenco ogni due-tre anni, ad es. dopo nuovi account o cambi di dispositivo.

La pianificazione successoria digitale facilita la gestione dei dati da parte dei vostri cari ed evita la perdita di preziosi ricordi o informazioni importanti.

Legato vs eredità: qual è la differenza?

Nella pianificazione successoria vengono spesso utilizzati i termini «legato» ed «eredità». Che cosa significano? E in che modo si differenziano?

  • Eredità: un’eredità comprende l’intero patrimonio (attivi e passivi) di una persona deceduta. Gli eredi subentrano nella posizione giuridica della persona deceduta e si assumono quindi anche i debiti di quest’ultima. Insieme costituiscono la comunione ereditaria e decidono insieme la ripartizione dell’eredità.
  • Legato: un legato è un’offerta stabilita nel testamento o nel contratto successorio. Il legatario riceve un determinato bene, una somma di denaro o un altro diritto patrimoniale senza diventare parte della comunione ereditaria. Gli eredi sono tenuti a soddisfare il legato.

Domande frequenti su eredità ed eredità:

  • Come si disciplina un legato? Un legato deve essere chiaramente definito in un testamento o in un contratto successorio, ad es. descrivendo con precisione l’oggetto, la somma di denaro o il diritto patrimoniale.
  • Chi può ricevere un legato? Qualsiasi persona o organizzazione (ad es. una fondazione di pubblica utilità) può essere designata come legatario.
  • Un legatario può essere contemporaneamente erede? Sì, una persona può essere sia erede che legatario, se così stabilito nel testamento o nel contratto successorio.
  • Anche un animale domestico può ricevere un legato? No, un animale domestico non può ricevere un legato direttamente in Svizzera, poiché gli animali non sono persone giuridicamente dotate di capacità giuridica. Tuttavia, ci sono modi per garantire che un animale domestico sia ben accudito dopo la morte del testatore, ad esempio:
    - Legato a favore di una persona che si occupi dell’animale domestico: nel testamento o nel contratto successorio il testatore può designare una persona che si occupi dell’animale e lasciargli un legato (ad es. una somma di denaro).
    - Legato a un’organizzazione per la protezione degli animali: il testatore può nominare un’organizzazione per la protezione degli animali come legatario e richiedere che tale organizzazione prenda in carico l’animale e se ne occupi. Molte organizzazioni per la protezione degli animali offrono programmi specifici per accogliere e prendersi cura degli animali deceduti.
  • Un legato può svantaggiare gli eredi? Se il testamento non rispetta le porzioni legittime con un legato, il testamento può essere impugnato. Per contro, un contratto successorio può violare le quote legittime legali, a condizione che tutti gli eredi di porzioni legittime interessati siano espressamente d’accordo.
  • Se il legato fosse un immobile: verrà ipoteca con o senza ipoteca? Se il testamento o il contratto successorio non specificano nulla, si presume che il legatario riprenda l’immobile unitamente al debito ipotecario. Per evitare malintesi, il testatore dovrebbe stabilire chiaramente nel testamento o nel contratto successorio se l’immobile sarà ipoteca senza oneri (senza ipotecaipoteca o con l’ipoteca esistente.
  • Cosa succede se gli eredi si rifiutano di onorare il legato? Se necessario, il legatario può citare in giudizio gli eredi dinanzi a un tribunale civile affinché gli procedano alla liquidazione o alla consegna del legato.
  • Cosa succede se la cosa lasciata non esiste più? Se la cosa specificata nel legato cessa di esistere al momento della morte del testatore, il legato di solito si estingue. In questo caso, il legatario non ha diritto al risarcimento, a meno che il testatore non abbia espressamente previsto un risarcimento (ad es. una sostituzione reale o un risarcimento pecuniario) nel testamento o nel contratto successorio.

Domande sulla previdenza? Insieme troviamo le risposte.

Pensate già da ora al futuro e create un’importante riserva per la vecchiaia. Quanto prima cominciate con i versamenti durante la vita lavorativa, tanto più beneficerete dei risparmi fiscali, degli interessi preferenziali e dell’effetto degli interessi composti. Evitate a monte le lacune previdenziali. Qualunque cosa vi interessi, vi forniamo una consulenza personale e facciamo chiarezza su ogni aspetto.

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