Investimenti

Cosa sono le obbligazioni? 8 fatti importanti

Le obbligazioni, titoli simili al credito, fanno parte di ogni portafoglio d’investimento bilanciato poiché offrono proventi prevedibili con un rischio contenuto. In questa guida ne spieghiamo il funzionamento, la tipologia e l’idoneità. Otto fatti importanti sulle obbligazioni: da una semplice spiegazione a strategie d’investimento concrete.

Marlies Keck
Pubblicato aggiornato il
Tempo di lettura: 5 minuti

Riepilogo

– Cosa sono le obbligazioni: sono un tipo di prestito che gli investitori concedono ad aziende o a Stati, ricevendone in cambio interessi e il rimborso del valore nominale alla scadenza.

– Proventi prevedibili: gli investitori sanno fin dall’inizio quali interessi riceveranno e quando sarà loro rimborsato il denaro. Le obbligazioni sono pertanto ideali per chi è orientato alla sicurezza.

– Tre tipologie principali: rispetto ai debitori che emettono obbligazioni è possibile in generale distinguere tre categorie: obbligazioni pubbliche, obbligazioni societarie e obbligazioni di cassa.

– Investimento diretto o fondi: i fondi obbligazionari diversificano il rischio in modo più ampio e spesso sono più pratici da gestire rispetto agli investimenti diretti, più indicati per importi consistenti.

– Imposte: per gli investitori privati i proventi da interessi sono soggetti a imposta, mentre gli utili di corso ne sono in genere esenti. Alle obbligazioni svizzere si applicata un’imposta preventiva, per le quali si può richiedere il rimborso nella dichiarazione delle imposte svizzera.

– Rischi: le obbligazioni non sono prive di rischi. Le variazioni dei tassi d’interesse possono influenzare il corso e, in caso di scarsa solvibilità, aumenta il rischio che non vengano corrisposti gli interessi o che il valore nominale dell’obbligazione non venga rimborsato integralmente. Tuttavia, questi titoli offrono più stabilità rispetto alle azioni.

1. Le obbligazioni spiegate in modo semplice

L’obbligazione (conosciuta anche con il termine inglese bond) è sostanzialmente un prestito concesso dagli investitori a un’azienda o a uno Stato. In cambio, chi investe riceve il pagamento di interessi (le cosiddette cedole) e, alla scadenza, il rimborso del valore nominale.

Che differenza c’è tra obbligazioni e azioni? Le obbligazioni e le azioni si differenziano fondamentalmente per la rispettiva funzione: se detenete obbligazioni siete creditori, mentre se avete azioni siete comproprietari dell’azienda.

Caratteristica Obbligazioni Azioni

Funzione

Creditore/trice

Comproprietario/a

Rendimenti

Pagamenti fissi degli interessi + aumenti delle quotazioni

Dividendi + aumenti delle quotazioni

Rischio

Minore

Maggiore

Durata

Fisso (o raramente illimitato)

Illimitata

In caso di fallimento

A seconda della struttura dell’obbligazione (depositata con garanzie al di fuori della massa fallimentare, parte della massa fallimentare, rimborso subordinato, conversione in capitale proprio, ecc.)

Rimborso subordinato

Rendimento a lungo termine

Più moderato

Spesso più elevato

Per creare un portafoglio bilanciato molti investitori combinano entrambe le classi di asset: le obbligazioni per la stabilità, le azioni per la crescita / i dividendi.

2. Per chi sono indicate le obbligazioni?

Le obbligazioni sono particolarmente indicate per chi punta sulla sicurezza e su proventi prevedibili, un fattore particolarmente rilevante al momento attuale: secondo il sondaggio sul risparmio e sugli investimenti 2025 della Banca Migros, il 26% della popolazione svizzera ritiene che il basso rischio sia il criterio principale per gli investimenti. Allo stesso tempo, il 42% mette in conto un peggioramento della situazione economica. In questi periodi di incertezza, gli investimenti stabili come le obbligazioni acquistano maggiore importanza. Anche gli investitori il cui pensionamento è imminente o coloro che vogliono garantire una parte del loro portafoglio considerano le obbligazioni una ragionevole integrazione.

3. Quali sono i vantaggi delle obbligazioni?

Le obbligazioni hanno i seguenti vantaggi:

  • Proventi prevedibili: sapete fin dall’inizio quali interessi riceverete e quando vi verrà rimborsato il valore nominale.
  • Minori fluttuazioni di valore: rispetto alle azioni, le obbligazioni sono meno volatili e offrono più stabilità.
  • Sicurezza: le obbligazioni con un’elevata solvibilità dei debitori, soprattutto le obbligazioni pubbliche selezionate, sono considerate investimenti sicuri.
  • Flessibilità: molte obbligazioni possono essere vendute in borsa prima della scadenza.
  • Introiti regolari: la maggior parte delle obbligazioni paga cedole regolari con un importo fisso, generando così proventi costanti.

Diversificazione: le obbligazioni completano in modo ottimale le azioni e riducono il rischio complessivo del portafoglio.

4. Quali tipologie di obbligazioni esistono?

Il mercato offre diverse tipologie di obbligazioni per diverse esigenze in materia di investimenti; rispetto ai debitori che emettono obbligazioni è possibile distinguere tre categorie: obbligazioni pubbliche, obbligazioni societarie e obbligazioni di cassa, a seconda dell’emittente. L’emittente di un prestito pubblico è lo Stato, nel caso di un’obbligazione societaria è un’azienda (spesso privata) e nel caso delle obbligazioni di cassa è una banca. Ogni tipologia ha caratteristiche specifiche in termini di sicurezza, rendimento e durata; in tal modo potete individuare quella più adatta alla vostra strategia d’investimento.

Obbligazioni pubbliche

Le obbligazioni pubbliche sono emesse da Stati, organizzazioni sovranazionali, corporazioni di diritto pubblico, ecc. per finanziare le loro spese. A seconda del debitore, si tratta di investimenti molto sicuri. La «garanzia» o la solvibilità (merito creditizio) sono soggette alla valutazione di cosiddette agenzie di rating, ad es. Standard & Poor's, Moody’s e Fitch. Quanto migliore è la valutazione (rating), tanto più bassa tende a essere la remunerazione dell’obbligazione, poiché gli investitori corrono un rischio inferiore. Inversamente, con un rating negativo si ottiene un tasso d’interesse più elevato come compensazione del rischio.

La Svizzera è tra i pochi Paesi a ricevere il massimo dei voti da tutte e tre le principali agenzie di rating, Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch, ecco perché i titoli di Stato svizzeri, noti nel settore come «obbligazioni della Confederazione», si annoverano tra quelli con i più bassi pagamenti di interessi.

Obbligazioni societarie

Le obbligazioni societarie sono emesse da società per finanziare ad esempio investimenti o rifinanziare debiti esistenti. Queste offrono tendenzialmente tassi d’interesse più elevati rispetto alle obbligazioni pubbliche, poiché di solito le società hanno un rischio d’insolvenza maggiore rispetto agli Stati. Anche in questo caso il rating svolge un ruolo importante: le obbligazioni di società finanziariamente forti, le cosiddette investment grade, sono più sicure ma meno redditizie rispetto a quelle di società più deboli, note come obbligazioni high yield, cioè ad alto rendimento. Gli investitori più propensi al rischio possono ritenere opportuno inserire queste ultime nel proprio deposito, la loro quota dovrebbe tuttavia essere nettamente inferiore a quella delle obbligazioni investment grade.

Obbligazioni di cassa

Le obbligazioni di cassa sono emesse direttamente da banche e, a differenza delle obbligazioni statali e societarie, non vengono negoziate in borsa bensì acquistate e vendute direttamente presso la banca emittente. Hanno scadenze fisse (di solito da 2 a 10 anni) e offrono un tasso di interesse prestabilito.

Il grande vantaggio: sono facilmente comprensibili e nella maggior parte dei casi la somma minima d’investimento è inferiore a quella delle altre obbligazioni. In compenso gli investitori hanno minore flessibilità, poiché la vendita anticipata non è possibile o lo è solo a condizioni molto sfavorevoli. La sicurezza e la remunerazione dipendono dalla solvibilità della rispettiva banca.

Investimento diretto o fondi obbligazionari?

Nell’acquisto di obbligazioni potete scegliere se acquistare singoli titoli come investimento diretto oppure se investire in un fondo obbligazionario. Con l’investimento diretto siete voi a scegliere l’obbligazione, mentre se si tratta di un fondo obbligazionario se ne occupa il rispettivo gestore del fondo.

Caratteristica Investimenti diretti Fondi obbligazionari

Controllo

Scelta e controllo totali

Decide il gestore del fondo

Diversificazione

Bassa, singole obbligazioni

Alta, ampia diversificazione automatica

Trasparenza

Interamente visibile

Portafoglio visibile solo in parte

Flessibilità

Acquisto/vendita mirati possibili

Sono negoziabili solo quote dei fondi

Gestione

Responsabilità personale

Gestione professionale

Investimento minimo

Maggiore ostacolo all’ingresso

Minore ostacolo all’ingresso

Per chi ha poca esperienza negli investimenti, i fondi obbligazionari risultano più pratici. Gli investimenti diretti presuppongono un certo know-how e sono adatti a importi elevati.

5. Rischi: quanto sono sicure le obbligazioni?

Quali sono i rischi delle obbligazioni?

Secondo il sondaggio sul risparmio e gli investimenti 2025 della Banca Migros, il 58% della popolazione svizzera ritiene che gli eventi politici rappresentino il maggior rischio d’investimento, il 19% teme le oscillazioni e il 20% l’inflazione. Le obbligazioni possono mitigare molte di queste preoccupazioni, ma non sono prive di rischi. Ecco perché dovreste conoscere i rischi principali.

  • Rischio variazione dei tassi: se i tassi del mercato salgono dopo l’acquisto, la vostra obbligazione perde valore e se la vendete prima della scadenza potete perderci. Se tuttavia mantenete l’obbligazione fino alla scadenza, vi viene rimborsato l’intero valore nominale. Attenzione: quanto più lunga è la durata di un’obbligazione, tanto maggiori saranno le oscillazioni del prezzo in caso di variazioni del livello dei tassi.
  • Rischio di solvibilità: se la situazione finanziaria del debitore peggiora, aumenta il rischio di non ricevere gli interessi o il rimborso del valore nominale.
  • Rischio d’inflazione: in caso di elevata inflazione, gli interessi fissi da pagare e il valore nominale perdono potere d’acquisto; si tratta di una preoccupazione giustificata che, secondo il sondaggio sul risparmio e sugli investimenti della Banca Migros, riguarda un quinto della popolazione.
  • Rischio di cambio: chi acquista obbligazioni in monete estere, come investitore in franchi svizzeri si assume un rischio di cambio.
  • Rischio di liquidità: spesso le obbligazioni non possono essere acquistate e vendute in borsa con la stessa facilità e rapidità delle azioni. Poiché il volume negoziato è spesso inferiore a quello delle azioni, l’esecuzione di un acquisto o di una vendita può richiedere più tempo oppure essere eseguita solo con una perdita sul corso. Bisogna tra l’altro considerare che le obbligazioni di cassa non possono essere vendute prima della scadenza.

Nonostante i rischi menzionati, le obbligazioni offrono più stabilità rispetto alle azioni e proventi prevedibili, pertanto sono ideali per gli investitori orientati alla sicurezza.

Quale rendimento posso attendermi?

Un’obbligazione rende in due modi: tramite il pagamento degli interessi (cedole) e le fluttuazioni dei corsi.

  • Pagamento di cedole: ogni obbligazione è incentrata sui pagamenti correnti degli interessi. La durata e la remunerazione sono stabilite fin dall’inizio e l’ammontare degli interessi dipende direttamente dalla solvibilità dell’emittente. La regola generale: quanto migliore è la solvibilità, tanto più contenuti saranno il rischio di insolvenza e il tasso d’interesse. I titoli di Stato svizzeri sono considerati molto sicuri, ma offrono conseguentemente bassi tassi di interesse. Le obbligazioni societarie pagano tassi di interesse più elevati, ma comportano anche un rischio più elevato.
  • Fluttuazione dei prezzi: le oscillazioni dei prezzi si verificano anche solo in ragione dell’imminente scadenza; il corso si avvicina sempre più al valore nominale dell’obbligazione (sempre che il rimborso sia garantito). Inoltre, le oscillazioni sono determinate anche a livello generale dall’andamento dei rischi summenzionati (rischio di variazione dei tassi, di solvibilità, di inflazione, di valuta estera e di liquidità). Le oscillazioni dei prezzi possono verificarsi anche a livello di portafoglio, nel momento in cui gli investitori si spostano marcatamente dalle azioni alle obbligazioni ad es. nel caso di una «fuga verso porti sicuri» a seguito di tensioni internazionali.

Un esempio: comprate un’obbligazione a 10 000 franchi con un tasso d’interesse del 3% e una durata di 10 anni. Ricevete 300 franchi l’anno. Se i tassi del mercato salgono al 4%, le nuove obbligazioni avranno una cedola del 4%. La vostra obbligazione con una cedola del 3% diventa quindi meno interessante e il corso diminuirà di conseguenza. A proposito: le obbligazioni a lungo termine oscillano maggiormente rispetto a quelle a breve termine. Questa sensibilità ai tassi d’interesse è nota come «duration». Importante: se mantenete l’obbligazione fino alla fine, riceverete indietro l’intero valore nominale, indipendentemente dalle oscillazioni temporanee del corso.

6. Come e dove posso acquistare obbligazioni?

Vi sono vari modi: è possibile acquistare ad es. le obbligazioni di Stato e societarie nonché i fondi obbligazionari con un ordine di borsa e le obbligazioni di cassa sottoscrivendole presso la banca. È fondamentale che l’investimento sia in linea con il vostro profilo di investitore, il vostro orizzonte d’investimento e la vostra strategia d’investimento. Il metodo classico prevede quindi di rivolgersi alla propria banca di fiducia che, oltre a offrirvi una consulenza personalizzata, individua le obbligazioni adatte a voi e alla vostra situazione finanziaria. A proposito: presso la Banca Migros è possibile acquistare le obbligazioni di cassa direttamente tramite e-banking, a condizione di avere un conto privato.

7. In che modo sono tassate le obbligazioni in Svizzera?

Ecco i punti principali da osservare per quanto riguarda le imposte sulle obbligazioni.

  • I proventi da interessi sono soggetti a imposta: gli interessi sulle vostre obbligazioni devono essere tassati integralmente come reddito. Va tassato come reddito anche un eventuale disaggio, che si riferisce alla differenza tra il valore nominale di un’obbligazione e il prezzo inferiore al quale viene emessa; tale differenza è soggetta a imposta al rimborso dell’obbligazione.
  • Gli utili di corso sono perlopiù esentasse: se vendete un’obbligazione e questa vi frutta un utile, per gli investitori privati tale utile di capitale è generalmente esente da imposte, a condizione di detenere l’obbligazione come patrimonio privato e non come patrimonio commerciale. Una seconda condizione: l’obbligazione non deve essere a cedola zero o vicina allo zero. Per queste cosiddette obbligazioni scontate e obbligazioni a interesse unico preponderante, l’intero provento o quasi viene accumulato fino alla scadenza sotto forma di utili di corso. Pertanto, le autorità fiscali applicano alcune norme speciali per l’imposizione.
  • Tenete conto dell’imposta preventiva: al pagamento degli interessi di obbligazioni svizzere viene riscossa un’imposta preventiva del 35%. Potete però richiederne il rimborso integrale indicando i proventi da interessi nella dichiarazione delle imposte svizzera. In caso di obbligazioni estere si applica la corrispondente normativa sull’imposta alla fonte del Paese d’origine.
  • Imposta sulla sostanza: il valore delle vostre obbligazioni rientra nel patrimonio imponibile ed è soggetto all’imposta cantonale sulla sostanza. A tal fine è determinante il valore stabilito dall’Amministrazione federale delle contribuzioni al 31 dicembre.

Importante: la legge fiscale è complessa e può subire modifiche. Fatevi consigliare da un esperto in materia fiscale.

8. Le obbligazioni sono adatte alla mia strategia d’investimento?

Obbligazioni: Un valido complemento per quasi tutte le strategie d'investimento

Le obbligazioni possono integrare validamente pressoché qualsiasi strategia d’investimento; è fondamentale trovare la giusta ponderazione a seconda dei vostri obiettivi personali, del vostro orizzonte d’investimento e della vostra propensione al rischio:

  • Strategia conservativa: chi punta sulla sicurezza e su proventi prevedibili può investire una quota maggiore del portafoglio (50-80%) in obbligazioni pubbliche di alta qualità e obbligazioni societarie di prim’ordine. Questo offre stabilità e introiti regolari a fronte di rischi contenuti.
  • Strategia bilanciata: il portafoglio con ripartizione classica combina le obbligazioni e le azioni in quote perlopiù uguali. Questo mix bilancia le opportunità di crescita con la stabilità.
  • Strategia di crescita: le obbligazioni possono fungere da ancora anche nel contesto di una strategia con propensione al rischio. Una quota compresa tra il 20% e il 30% può ridurre le oscillazioni e offrire sicurezza in caso di turbolenze sui mercati.
  • Adattamento alla fase di vita: nella fase dedicata al risparmio potete assumervi più rischi e detenere meno obbligazioni. Nell’età avanzata spesso vi è più esigenza di sicurezza, in tal caso le obbligazioni diventano più importanti.

La strategia d’investimento giusta dipende da molti fattori individuali. Nel nostro articolo «Strategia d’investimento: ecco come trovare quella giusta» scoprirete come trovare passo dopo passo il vostro portafoglio ottimale.

Avvalersi di una consulenza per dissipare i dubbi

Non siete certi del ruolo che le obbligazioni dovrebbero avere nel vostro portafoglio? Una consulenza in investimenti professionale vi aiuta a trovare il giusto equilibrio. Analizziamo la vostra situazione finanziaria, i vostri obiettivi e la vostra propensione al rischio. Insieme sviluppiamo una strategia d’investimento adatta alla vostra situazione, con il mix ottimale di obbligazioni, azioni e altre classi di asset.

Domande frequenti sulle obbligazioni

A partire da quale importo posso investire in obbligazioni?
Se acquistate una sola quota di un fondo obbligazionario, spesso basta un importo in franchi a tre cifre. Investendo in un fondo obbligazionario sotto forma di piano di risparmio in fondi, è già sufficiente versare regolarmente 50 franchi. Le obbligazioni di cassa della Banca Migros sono sottoscrivibili a partire da 5000 franchi. L’importo d’investimento minimo è simile per le obbligazioni pubbliche e le obbligazioni societarie, ma può salire fino a cinque o persino sei cifre per le emissioni più specifiche.

Posso vendere le obbligazioni prima della scadenza?
Sì, le obbligazioni negoziate in borsa possono essere vendute in qualunque momento. Per le obbligazioni di cassa, invece, la vendita anticipata è possibile solo a condizioni sfavorevoli o non è affatto possibile.

A cosa occorre prestare attenzione riguardo alle obbligazioni in valuta estera?
Le obbligazioni in valuta estera offrono spesso tassi d’interesse più elevati, ma generalmente il rischio di cambio è superiore al vantaggio di rendimento. Poiché il franco svizzero è una delle monete più forti, le perdite valutarie spesso annullano il vantaggio dei tassi d’interesse. Chi desidera evitare il rischio di cambio dovrebbe prediligere le obbligazioni in CHF o gli ETF con copertura valutaria contrassegnati con «CHF hedged», perché una semplice denominazione in CHF non implica ancora la copertura valutaria. Bisogna però tenere presente che la copertura valutaria non è gratuita e può ridurre il rendimento.

Conclusioni

Le obbligazioni sono parte di un portafoglio d’investimento bilanciato. Offrono proventi prevedibili e stabilità e possono ridurre il rischio dell’intero investimento. Che si tratti di obbligazioni statali per la sicurezza, di obbligazioni societarie per rendimenti più elevati o di pratiche obbligazioni di cassa o di fondi obbligazionari diversificati: per ogni tipo di investitore c’è la soluzione giusta.

I nostri consigli

  • Informatevi sul debitore: comprendete l’investimento per valutarne opportunità e rischi.
  • Siate prudenti con le obbligazioni a rendimento elevato: rendimenti elevati indicano rischi elevati (bassa qualità del debitore, lunga durata, negoziabilità limitata, ecc.).
  • Evitate i rischi di concentrazione: ogni qualvolta possibile non puntate su poche obbligazioni singole, ma investite in modo ampiamente diversificato, ad es. con un fondo obbligazionario o un ETF obbligazionario.
  • Acquisite conoscenze finanziarie generali: se desiderate maggiori informazioni consultate il nostro articolo «Investire per esordienti» per un’ampia introduzione sul tema degli investimenti.

Desiderate saperne di più sui fondi d’investimento? A questo proposito, leggete il nostro articolo «Che cos’è un fondo?».

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