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Vi occorrono informazioni sulle comunicazioni concernenti la Banca Migros? Il nostro ufficio stampa (media@bancamigros.ch, tel +41 44 839 88 01) vi mette a disposizione le informazioni necessarie e risponde volentieri alle vostre domande.

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Comunicati stampa e novità 2018

«Dazio punitivo»: questo è il leitmotiv della finanza svizzera per il 2018. Sotto la guida della Banca Migros e del portale finanziario finews.ch, si è svolta per la quinta volta la selezione del termine finanziario dell’anno.

Ogni anno una giuria composta da cinque esperti sceglie il leitmotiv della finanza tra le numerose proposte inviate dal pubblico. La giuria è composta dalla professoressa Sita Mazumder, dallo scrittore Michael Theurillat, dall’imprenditore fintech Adriano. B. Lucatelli, dal fondatore di finews.ch Claude Baumann e da Thomas Pentsy, analista di mercato e prodotti della Banca Migros.

Nel 2018 nessun altro tema ha destato tanto scalpore nel mondo finanziario quanto il programma di dazi punitivi messo in atto dal governo statunitense sotto la guida di Donald Trump. Dall’inizio dell’anno sono soprattutto gli Stati Uniti e la Cina a sfidarsi a colpi di dazi e la disputa tra Pechino e Washington sta ora assumendo toni visibilmente più aspri. In generale, i «dazi protezionistici statunitensi» hanno «avvelenato» il clima della politica economica e commerciale a livello globale. Le tariffe doganali sono il pomo della discordia al centro delle controversie commerciali internazionali e rappresentano un’inversione di tendenza nell’economia mondiale: per decenni si è tentato di ridurre i dazi all’importazione e le barriere commerciali presenti nell’economia mondiale e invece adesso, con queste misure punitive, si erigono nuovi baluardi difensivi.

In questo contesto la giuria ha dunque scelto il termine «dazio punitivo» come leitmotiv della finanza per il 2018. Nel comunicato stampa allegato sono riassunte le principali motivazioni dei membri della giuria.

Maggiori informazioni:

Thomas Pentsy, analista di mercato e prodotti della Banca Migros
Tel: 044 229 85 63; thomas.pentsy@migrosbank.ch

Con effetto al 1° dicembre 2018 la Banca Migros riduce i tassi d’interesse su diversi conti. La decisione è dovuta al persistente basso livello dei tassi sui mercati monetari e dei capitali.

I cambiamenti in sintesi:
 

  nouvo tasso dall'01.12.18 precedente
Conto di risparmio / Conto di risparmio terza età 0,03% 0,05%
Conto di risparmio-investimento 0,06% 0,08%
Conto di libero passaggio 0,05% 0,10%

La Banca Migros è la prima grande banca svizzera ad abolire il bonus e, a partire dall’esercizio 2019, non verserà più tale compenso variabile ai propri collaboratori. Ciò riflette i cambiamenti nel settore bancario.

Il Presidente della Direzione generale di Banca Migros già da tempo non riceve più alcun bonus. Al posto della 13a mensilità gli altri membri della Direzione generale nonché gli alti dirigenti e i quadri ricevevano per le loro buone performance un bonus moderato, solitamente fino a max. 20% del salario annuo. Tale bonus non verrà più erogato in futuro.

Non più al passo coi tempi

Con l’avanzare della digitalizzazione e l’offerta di diversi canali distributivi paralleli, i clienti decidono in modo sempre più autonomo quando e come vogliono essere serviti. L’assistenza e lo sviluppo dei clienti, e di conseguenza il successo dell’azienda, dipendono dall’interazione di molti attori al fronte e nei settori centrali - coinvolgendo quindi più team, sedi e canali. In questo caso la remunerazione individuale variabile attraverso i bonus comporta addirittura il rischio che i collaboratori si concentrino sulle attività rilevanti ai fini del bonus, perdendo di vista il quadro generale. La Banca Migros, alla luce di questo contesto, ritiene che il bonus sia obsoleto.

Nessuna misura di austerità

L’abolizione del bonus da parte della Banca Migros non è una misura di austerità. Per compensare tale abolizione, ai collaboratori interessati verrà alzato una tantum il salario fisso; tale adeguamento sarà determinato individualmente per ciascun collaboratore. A livello dell’intera banca è disponibile a tale scopo l’importo medio dei bonus degli ultimi tre anni.

Maggiori informazioni sono disponibili in un’intervista con Harald Nedwed, Presidente della Direzione generale.

Ulteriori informazioni

Urs Aeberli, Public Relations Banca Migros
Tel. 044 839 88 01, e-mail: media@bancamigros.ch

Il 16 ottobre 2018 a Sursee si è svolta la cerimonia di consegna del 28° Premio Solare Svizzero, conferito dall’Agenzia Solare Svizzera. Sono stati premiati gli edifici e le strutture che mostrano una maggiore efficienza energetica e le personalità e gli enti più impegnati nel campo dell’energia solare.

Nell’ambito dell’evento è stato assegnato per la prima volta il «Premio solare speciale per le case plurifamiliari» della Banca Migros. Questo riconoscimento dimostra che è possibile offrire spazi abitativi energeticamente efficienti a prezzi d’affitto accessibili.

Al Premio Solare Svizzero 2018 sono stati presentati complessivamente 80 progetti solari, oltre la metà dei quali sono edifici PlusEnergie (PEB). Tra questi è stato assegnato per la prima volta il «Premio solare speciale per le case plurifamiliari» della Banca Migros. Non sono stati valutati solo l'efficienza energetica e i criteri costruttivi ed architettonici, ma anche il prezzo degli affitti rispetto a quelli della zona.

Più economici del 20% rispetto agli affitti della zona

Il premio è andato a un complesso edilizio con tre case plurifamiliari nel comune di Tobel, in Turgovia. L'eccedenza di energia solare di questi edifici è tale da poter teoricamente coprire il fabbisogno energetico annuo di un'auto solare per ciascuno dei 32 appartamenti. Allo stesso tempo gli affitti sono inferiori di oltre il 20% rispetto a quelli normalmente richiesti per appartamenti comparabili nella stessa regione.

La Banca Migros e la sostenibilità

Come società affiliata alla Federazione delle cooperative Migros, la Banca Migros coltiva i valori cooperativi sin dalla sua fondazione nel 1958. Il suo impegno a favore della sostenibilità nell'economia, nell'ambiente e nella società fa parte di questa tradizione.

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Urs Aeberli, Public Relations Banca Migros
Tel. 044 839 88 01, e-mail: media@bancamigros.ch

Bernd Geisenberger assume la direzione del settore Clientela aziendale della Banca Migros. Proseguirà il potenziamento di questo segmento già avviato dal suo predecessore Marcel Egloff.

Il Consiglio di amministrazione della Banca Migros ha nominato Bernd Geisenberger nuovo membro della Direzione generale e responsabile della Clientela aziendale a partire dal 1° settembre 2018. Sostituirà Marcel Egloff, il quale dopo oltre 30 anni di attività prestata per la Banca Migros si accinge ad andare in pensione.

Bernd Geisenberger

Bernd Geisenberger (nato nel 1974) possiede un'esperienza pluriennale nel settore del finanziamento delle piccole e medie imprese (PMI). Dal 2017 è stato socio dirigente e membro del Consiglio di amministrazione della società di consulenza attiva nel settore M&A Proventis Partners a Zurigo. In precedenza, dal 1996, ha lavorato per la Commerzbank ricoprendo diverse funzioni. Dopo aver concluso l'apprendistato bancario, si è specializzato qui nella Clientela aziendale; prima come specialista in finanza aziendale per le PMI tedesche, poi dal 2011 con l'incarico di Head of Sales Management International e infine, a partire dal 2013, come responsabile del settore delle PMI svizzere. Contemporaneamente all'attività professionale, Bernd Geisenberger ha svolto una formazione di Diplom-Kaufmann all'Università di Regensburg con studio duale in giurisprudenza.

Marcel Egloff

Marcel Egloff (nato nel 1957) è entrato a far parte della Banca Migros nel 1987 e ha lavorato innanzitutto come responsabile per i crediti commerciali e poi come responsabile della sede di Zurigo e della regione di Zurigo. Nel 2003 è stato nominato rappresentante del fronte alla Direzione generale allargata. Quattro anni dopo è diventato membro della Direzione generale e responsabile dei segmenti della Clientela aziendale e privata. Nell'ambito della nuova struttura aziendale entrata in vigore all'inizio del 2017, si è focalizzato sul segmento Clientela aziendale e sul suo sviluppo.

Il Consiglio di amministrazione e la Direzione generale della Banca Migros ringraziano Marcel Egloff per la fedeltà dimostrata nel corso degli anni e il grande impegno profuso e porgono i loro migliori auguri per il futuro.

Ampliamento del settore Clientela aziendale

Sotto la guida di Marcel Egloff ha avuto inizio il progetto strategico per l'ampliamento del settore Clientela aziendale. In questo modo la Banca Migros persegue l'obiettivo di rafforzare e ampliare settori promettenti, con particolare attenzione ai servizi immobiliari, al settore sanitario, al leasing di beni d'investimento e alla stretta collaborazione con il gruppo Migros e i suoi fornitori.

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Urs Aeberli, Public Relations Banca Migros
Tel. 044 839 88 01, e-mail: medien@bancamigros.ch

La Banca Migros acquisisce una partecipazione di maggioranza in CSL Immobilien AG. In tal modo sul mercato svizzero nasce un nuovo offerente completo di servizi immobiliari per la clientela aziendale nonché per gli investitori immobiliari privati e istituzionali.

La Banca Migros SA figura tra le cinque maggiori banche ipotecarie nel nostro paese. CSL Immobilien AG, dal suo canto, rientra tra i maggiori fornitori di servizi immobiliari del settore immobiliare svizzero. Insieme presentano un'offerta di servizi che copre l'intero ciclo di vita degli immobili con i servizi di valutazione, finanziamento, gestione, amministrazione fiduciaria edile, commercializzazione e amministrazione. L'ampia offerta è completata dalla ricerca e dalle analisi di mercato del mercato immobiliare svizzero.

Gamma di servizi unica

L'offerta combinata della Banca Migros e di CSL Immobilien AG è unica per la Svizzera non solo per la sua varietà, ma anche per la clientela target. Harald Nedwed, Presidente della Direzione generale della Banca Migros, afferma: «Mentre i tradizionali servizi immobiliari del settore bancario sono destinati soprattutto a privati, la Banca Migros, grazie al suo nuovo partner CSL Immobilien AG, offre prestazioni specifiche di maggior prestigio, mirate anche alla clientela aziendale». Oltre ai clienti esistenti l'attenzione è focalizzata anche su PMI, cooperative edili, società immobiliari e investitori immobiliari privati e istituzionali,

«L'elaborazione congiunta dei segmenti di clientela consente una crescita da ambo le parti e permette a CSL Immobilien AG di ampliare il proprio raggio di azione in tutta la Svizzera», spiega Yonas Mulugeta, CEO di CSL Immobilien AG. Inoltre, l'intenzione è di sviluppare insieme nuovi settori di attività, come i servizi digitali per gli investitori privati e istituzionali.

CSL Immobilien AG rimane indipendente sul piano operativo

CSL Immobilien AG mantiene la sua indipendenza operativa. L'attuale direzione prende ancora parte a CSL Immobilien AG e continua a dirigere l'azienda a livello operativo. Anche tutti i collaboratori continueranno a essere occupati. La Banca Migros prende posto nel Consiglio di amministrazione di CSL Immobilien AG e fornisce inoltre il presidente del Consiglio di amministrazione.

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Urs Aeberli, Public Relations Banca Migros
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La Banca Migros ha continuato a crescere nel primo semestre del 2018. Ancora una volta è stato particolarmente positivo l’andamento delle attività d’investimento: i proventi delle operazioni in commissione sono aumentati del 7,2% e il numero di mandati di gestione patrimoniale è salito ben del 25,5%. Nel complesso, considerando tutti i settori di attività, risultano utili semestrali per CHF 121 milioni, ovvero un +8,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Ancora una volta i mandati di gestione patrimoniale hanno evidenziato un notevole incremento: nei primi sei mesi del 2018 sono aumentati del 25,5%, dopo aver già registrato un 17,9% in più nell’intero anno di esercizio 2017. Il numero complessivo di clienti con un deposito titoli presso la Banca Migros è salito dell’1,7% nel primo semestre del 2018. Grazie a questo sviluppo positivo, l’entità dei depositi della clientela si è mantenuta pressoché invariata (CHF 12,2 miliardi, ossia -0,5%) nonostante il contesto borsistico negativo.

L’ammontare dei fondi della clientela iscritti a bilancio ha raggiunto CHF 34,1 miliardi (+0,1%). È inoltre continuata la tendenza allo spostamento dei fondi già riscontrata nel corso dell’anno precedente: i conti privati e Premium risultano di nuovo in crescita (+2,3%), mentre il totale delle obbligazioni di cassa è ancora diminuito (-3,9%). I crediti ipotecari hanno mostrato un progresso del 2,4% fino a toccare quota CHF 36,3 miliardi. In questo contesto la Banca Migros ha mantenuto invariata la sua politica dei rischi improntata alla cautela.

Incremento dei proventi operativi in tutti i settori di attività

In parallelo con il volume ipotecario, il risultato netto delle operazioni su interessi è cresciuto del 4,0% e si è dunque attestato a CHF 232 milioni. Con un +7,2% anche il risultato delle operazioni in commissione ha subito un consistente rialzo raggiungendo CHF 51 milioni, mentre quello delle operazioni di negoziazione ha addirittura segnato un’espansione dell'11,9% per un totale di CHF 16,8 milioni. Il resto del risultato ordinario è raddoppiato a CHF 14,2 milioni; in questa cifra è incluso anche il reddito da investimenti diretti percepito una tantum per la vendita dell’attività di Acquiring/Terminal della Aduno, la società specializzata in servizi di pagamento nella quale la Banca Migros ha una partecipazione del 7%. Complessivamente si è registrata una crescita dei proventi operativi pari al 7,3%, per una cifra finale di CHF 314 milioni.

I costi operativi hanno subito un aumento più contenuto rispetto ai proventi operativi evidenziando un rialzo del 5,6% per un totale di CHF 145 milioni. Le spese per il personale sono aumentate del 4,8%, mentre quelle per il materiale sono salite del 7,1%. Una parte dell’incremento è stato dovuto all’ampliamento delle attività nel settore degli investimenti. Restano ottimi i dati sul cost/income ratio che permane a livelli bassi chiudendo al 46,2% (46,0% nel 2017).

Convince la crescita degli utili rispetto all’anno precedente

Al netto di ammortamenti, accantonamenti e perdite, il risultato dell'esercizio si è attestato a CHF 152 milioni, superando quindi dell’8,1% il valore registrato nello stesso periodo del 2017. In considerazione dei proventi straordinari e delle imposte, gli utili semestrali ammontano a CHF 121 milioni, il che equivale a un progresso dell’8,2% rispetto all’anno precedente.

Info complementari

Chiusura d’esercizio 1° semestre 2018 (PDF)

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Urs Aeberli, Public Relations Banca Migros
Tel. 044 839 88 01, e-mail: medien@bancamigros.ch

Ora la Banca Migros riduce i tassi d’interesse sul credito privato. Se finora a tutti i crediti privati stipulati online applicava un tasso unico del 5,9%, adesso sono previsti tassi d’interesse dal 4,7% al 5,9%. Diventano più convenienti anche i crediti privati che non vengono stipulati tramite il canale online, grazie alla riduzione del tasso dal 7,9 al 5,9%.

Con un tasso d’interesse del 5,9% sulle richieste online, i crediti della Banca Migros erano già tra i più convenienti sul mercato. Questo sistema si basava su un tasso unico applicato a tutti i clienti. Adesso il tasso d’interesse varia dal 4,7% al 5,9% a seconda della capacità di credito del richiedente.

Il tasso d’interesse massimo per il credito privato online corrisponde al 5,9% applicato finora, mentre i clienti con una capacità di credito valutata come buona oppure ottima beneficiano di tassi ridotti. La maggior parte dei richiedenti potrà approfittare di un tasso d’interesse inferiore al 5,9%.

Diventano più convenienti anche i crediti privati che non vengono stipulati online, bensì tramite il proprio consulente, la Hotline credito privato o una richiesta scritta. In questi casi il tasso d’interesse si riduce dal 7,9% al 5,9%. Come finora, per il canale offline è previsto un tasso unico.

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Urs Aeberli, Public Relations Banca Migros
Tel. 044 839 88 01, e-mail: media@bancamigros.ch

Con effetto al 1° maggio 2018 la Banca Migros riduce i tassi d’interesse su diversi conti. La decisione è dovuta al persistente basso livello dei tassi sui mercati monetari e dei capitali.
I cambiamenti in sintesi:

  nuovo tasso dall'01.05.18 precedente
Conto privato / Conto Premium 0,000% 0,010%
Conto di previdenzia 3a 0,300% 0,400%
Conto di libero passaggio 0,100% 0,200%

Il «Migros Bank (CH) Fonds 25 B» gestito dalla Banca Migros riceve il Thomson Reuters Lipper Fund Award 2018 come miglior fondo strategico nella categoria «Mixed Asset CHF Conservative».

Il premio Thomson Reuters Lipper Fund Award è uno dei più importanti riconoscimenti nel settore dei fondi. Viene conferito annualmente da oltre 30 anni in più di 20 Paesi a fondi d'investimento e società di fondi che si distinguono per una solida performance rettificata per il rischio. Ciò significa che la crescita del valore ottenuta viene messa in rapporto ai rischi assunti.

Nel 2018 il «Migros Bank (CH) Fonds 25 B» vince nella categoria «Mixed Asset CHF Conservative». Con la migliore performance rettificata per il rischio negli ultimi tre anni si è affermato tra 62 altri fondi strategici. I fondi strategici sono fondi d'investimento che investono contemporaneamente in diverse classi di asset e risultano ampiamente diversificati. Il Migros Bank Fonds premiato investe a lungo termine il 25% in azioni e il 60% in obbligazioni a livello internazionale.

Il successo del «Migros Bank (CH) Fonds 25» dimostra che con la sua gamma di fondi la Banca Migros crea un valore aggiunto sostenibile per la sua clientela. Già nel 2012 la Banca Migros ha ricevuto un Thomson Reuters Lipper Fund Award, ottenendo il riconoscimento come «Best Fund Group Overall Small». Questo significa che tra le società di fondi svizzere di minori dimensioni la Banca Migros ha ottenuto con la sua gamma di prodotti la migliore performance media rettificata per il rischio nei tre anni precedenti.

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Urs Aeberli, Public Relations Banca Migros
Tel. 044 839 88 01, e-mail: media@bancamigros.ch

Nel 2017 la Banca Migros ha ulteriormente ampliato i suoi core business e conquistato nuove quote di mercato. Con un più 3,7% il volume ipotecario ha registrato una crescita superiore rispetto al mercato. Anche l’andamento delle operazioni d’investimento è stato positivo: i proventi delle operazioni in commissione hanno subito un incremento del 10,4%. Nel complesso, considerando tutti i settori di attività, gli utili sono aumentati del 3,9% attestandosi a CHF 223 milioni.

La Banca Migros è cresciuta anche nel 2017. Nell’ambito delle attività d’investimento è riuscita a incrementare il numero dei mandati di gestione patrimoniale del 17,9%. Anche la gamma di fondi è stata ampliata. Ora la Banca Migros, per ciascuna strategia d’investimento, offre sia un fondo classico sia un fondo sostenibile e dispone in tal modo di una delle gamme più ampie e complete di fondi strategici sostenibili in Svizzera. Anche grazie al lancio dei nuovi strumenti d’investimento, il volume dei fondi è salito del 19,2% raggiungendo CHF 2,5 miliardi. Il totale di tutti i fondi e titoli detenuti dai clienti nei depositi della Banca Migros è aumentato del 12,9% fino a toccare quota CHF 12,3 miliardi.

È inoltre cresciuto l’ammontare dei fondi della clientela iscritti a bilancio.Gli impegni risultanti dai depositi dei clienti sono aumentati dell’1,7% a un totale di CHF 33,3 miliardi. Particolarmente consistente è stato l’incremento dei conti privati (+8,0%) e dei conti previdenziali 3a (+2,4%).

Una politica ancora cauta per la concessione dei crediti

Una crescita ancora maggiore rispetto a quella dei depositi si è registrata nell’ambito dei prestiti alla clientela. I crediti ipotecari sono aumentati del 3,7% raggiungendo CHF 35,5 miliardi. In un contesto spiccatamente competitivo la Banca Migros ha mantenuto anche nel 2017 una politica cauta nella concessione dei crediti.

Alla data di riferimento del bilancio il portafoglio ipotecario nel settore dell’edilizia abitativa era composto per il 98% da prime ipoteche con una quota di anticipo fino al 67%. L’ammontare medio del finanziamento era di CHF 328 000 per la proprietà per piani e di CHF 429 000 per le case unifamiliari. La quota delle ipoteche fisse sull’intero portafoglio ipotecario ha quasi raggiunto l’87%.

Il settore degli investimenti funge da elemento trainante per le attività operative

Il risultato netto delle operazioni su interessi è cresciuto dell’1,2% e ha così raggiunto quota CHF 452 milioni. Il risultato delle operazioni in commissione è addirittura salito del 10,4% arrivando a CHF 98 milioni, soprattutto grazie al summenzionato sviluppo positivo della clientela d’investimento. Al contrario il risultato delle operazioni di negoziazione ha subito un lieve calo (–0,5%) retrocedendo a CHF 34 milioni. Complessivamente i proventi operativi della Banca Migros sono aumentati del 2,9% e si sono quindi attestati a CHF 592 milioni.

Nonostante la forte espansione dei core business, i costi d'esercizio sono aumentati solo dello 0,6% a CHF 280 milioni, mentre le spese per il materiale sono cresciute del 3,2% e quelle per il personale sono diminuite dello 0,9%. Il cost/income ratio, che già l’anno passato si attestava su un valore positivamente basso, è ulteriormente migliorato passando dal 47,2% al 46,5%.

Crescita degli utili positiva al 3,9%

Al netto di ammortamenti, accantonamenti e perdite, il risultato dell’esercizio si è attestato a CHF 281 milioni (+5,7%). In considerazione dei proventi straordinari e delle imposte, gli utili ammontano a CHF 223 milioni. Tale cifra corrisponde a una crescita del 3,9% rispetto all’anno scorso.

Un forte impegno a favore della società e dell’ambiente

Ogni anno la Banca Migros finanzia il Fondo di sostegno Engagement Migros, che contribuisce a realizzare progetti pionieristici per favorire la trasformazione sociale. Nel 2017 l’importo versato dalla Banca Migros è stato pari a CHF 5,3 milioni, a fronte di CHF 3,4 milioni nell’anno precedente.

Prospettive per l’esercizio 2018

Considerando la persistente pressione sui margini nelle operazioni su interessi, il contesto operativo rimarrà impegnativo anche nel 2018. La Banca Migros ritiene di essere pronta ad affrontarlo, soprattutto grazie all’introduzione di strumenti di consulenza innovativi, al potenziamento del settore Clienti aziendali e all’ampliamento delle attività d’investimento.

All’inizio del 2018 la Banca Migros ha ristrutturato la propria offerta nel settore degli investimenti. Accanto alle due soluzioni d'investimento già esistenti, la gestione patrimoniale e la tenuta del deposito, offre un nuovo servizio denominato consulenza personale in investimenti: il cliente ha a disposizione un consulente personale, un ampio accesso alla ricerca sugli investimenti e un servizio di monitoraggio costante del portafoglio. Il cliente resta libero di scegliere in che misura accettare queste proposte d’investimento nonché di attuarle più o meno autonomamente.

  31.12.2017 31.12.2016 Variazione in %
Totale di bilancio Milioni
di CHF
43'294 42'754 1,3%
Crediti ipotecari 35'462 34'210 3,7%
Altri crediti della clientela 2'016 2'308 -12,6%
Impegni risultanti da depositi della clientela 33'317 32'759 1,7%
Obbligazioni di cassa 707 764 -7,5%
Depositi della clientela 12'304 10'899 12,9%
Volume dei fondi 2'495 2'093 19,2%
Numero di clienti 806'300 819'700 -1,6%
Organico (equivalente al 100%) 1'319 1'327 -0,6%
Succursali 67 67 ±0

 

Milioni di CHF 31.12.2017 31.12.2016 Variazione in %
Conto economico
Risultato netto delle operazioni su interessi 451,7 446,4 1,2%
Risultato delle operazioni in commissione 98,5 89,2 10,4%
Risultato delle operazioni di negoziazione 33,5 33,7 -0,5%
Altri risultati ordinari 8,1 6,1 34,1%
Proventi operativi 591,8 575,3 2,9%
 
Spese per il personale 172,2 173,7 -0,9%
Spese per il materiale 108,1 104,8 3,2%
Costi desercizio 280,3 278,5 0,6%
 
Ammortamenti 29,8 30,1 -0,9%
Accantonamenti / perdite 0,3 0,5 -40,7%
 
Risultato desercizio 281,4 266,2 5,7%
 
Utile 223,0 214,6 3,9%
Cost/income ratio 46,5% 47,2%  

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Urs Aeberli, Public Relations Banca Migros
Tel: 044 839 88 01
E-mail: media@bancamigros.ch

La Banca Migros amplia la propria offerta nel settore degli investimenti. Dal 1° gennaio 2018 vengono modificati i prodotti d’investimento «deposito» e «gestione patrimoniale» e la gamma di servizi si arricchisce della nuova «consulenza personale in investimenti».

La Banca Migros rinnova la sua offerta d’investimento per soddisfare ancora meglio le variegate esigenze dei clienti. Con l’inizio del nuovo anno ha dunque introdotto la consulenza personale in investimenti: il cliente ha ora a disposizione un consulente personale, un ampio accesso alla ricerca sugli investimenti e un servizio di monitoraggio costante del portafoglio. Il cliente resta libero di scegliere in che misura accettare queste proposte d’investimento nonché di attuarle più o meno autonomamente.

La nuova offerta si posiziona dunque tra i due servizi già esistenti, ovvero la gestione patrimoniale e il deposito. Con il mandato di gestione patrimoniale il cliente delega alla banca tutte le decisioni d’investimento e la loro attuazione. Al contrario, con la tenuta del deposito si rinuncia completamente alla consulenza in investimenti e al monitoraggio del portafoglio.

Adatta anche a patrimoni di piccola e media entità

Anche sotto il profilo economico la consulenza personale in investimenti si posiziona tra i due servizi preesistenti. Le commissioni dipendono dall’entità del patrimonio e variano dallo 0,40% allo 0,60% del volume di deposito. Non è inclusa nel prezzo l’esecuzione delle transazioni, alla quale si applicano le convenienti ticket fee della Banca Migros: 40 franchi via e-banking e 100 franchi tramite consulente.

In concomitanza con il lancio della consulenza personale in investimenti la Banca Migros ha ridotto il patrimonio minimo necessario per usufruire della gestione patrimoniale basata sui fondi: adesso viene offerta già a partire da 20 000 franchi, quindi risulta accessibile a una fetta molto più ampia della clientela rispetto a quanto avviene in altre banche. I mandati di gestione patrimoniale con investimenti diretti sono disponibili a partire da 250 000 franchi.

Le retrocessioni vengono rimborsate ai clienti

Sia con il mandato di gestione patrimoniale che con la consulenza personale in investimenti la Banca Migros versa ai clienti le eventuali retrocessioni ricevute da offerenti terzi per la sottoscrizione e la custodia dei fondi.

Con questi cambiamenti nel settore degli investimenti la Banca Migros anticipa le modifiche normative che saranno introdotte dalla legge sui servizi finanziari (LSF). La nuova offerta tripartita della Banca Migros soddisfa già pienamente i requisiti previsti per la futura LSF.

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Urs Aeberli, Public Relations Banca Migros
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Comunicati stampa e novità 2017

Una giuria composta di rinomati esperti ha scelto il leitmotiv della finanza svizzera per il 2017. Si tratta del bitcoin. La selezione tra le oltre 250 proposte pervenute si è svolta sotto la guida della Banca Migros e del portale finanziario finews.ch.

«Bitcoin»: questo è il leitmotiv della finanza svizzera per il 2017. Sotto la guida del portale finanziario finews.ch e della Banca Migros, si è svolta la quarta edizione della selezione del leitmotiv finanziario dell’anno, scelto da una giuria di cinque esperti tra le numerose proposte inviate dal pubblico. La giuria è composta dall’ex banchiere Oswald Grübel, dalla professoressa Sita Mazumder, dallo scrittore Michael Theurillat, dal fondatore di finews.ch Claude Baumann e da Thomas Pentsy, analista di mercato e prodotti della Banca Migros.

Nel 2017 nessun altro fenomeno ha ottenuto una maggiore risonanza nel settore finanziario rispetto alla criptovaluta bitcoin. Nel corso degli ultimi dodici mesi il suo valore è quindi esploso moltiplicandosi di diverse centinaia di punti percentuali, pur con enormi oscillazioni, e non si prospetta all’orizzonte la fine di questa incredibile impennata.

Grazie alla sua «disruptive technology» il bitcoin rivoluziona le pratiche e i metodi operativi tradizionali, modificando così interi processi. La tecnologia blockchain, con la quale è negoziato il bitcoin, supporta ad esempio i «contratti intelligenti» (smart contract). Ma un vantaggio importante consiste soprattutto nella struttura decentralizzata della rete bitcoin che non soggiace ad alcun organo di controllo o regolatorio, rendendola una valuta globale.

In questo senso il bitcoin è la prima e unica valuta virtuale che goda di credibilità, il che spiega gran parte del recente aumento del prezzo. Ma gli sviluppi registrati sinora sono dovuti anche ad altro: prima il dollaro o il franco volevano avere un’affidabilità monetaria, ma oggi accade solo raramente.

In considerazione della svalutazione monetaria su scala mondiale indotta dai tassi nulli e negativi e della conseguente espansione del credito, numerosi investitori (in particolare nei paesi con un’inflazione elevata) hanno temuto per i loro risparmi, quindi hanno sperato di trovare una nuova sicurezza nel bitcoin. Grazie alla sua quantità limitata, la criptovaluta si è rivelata un’alternativa al «denaro cartaceo» delle banche centrali. Questo è uno dei motivi per cui il mondo finanziario fa fatica ad accettare il bitcoin e numerosi stati vogliono proibirlo. Ma così è presumibile che il prezzo salga ancora, tanto più che non è possibile imporre il divieto su scala globale. 

Tuttavia, le critpovalute come il bitcoin sono diventate anche un rifugio sicuro per attività che spaziano dalla cybercriminalità al traffico di stupefacenti, passando per la fuga di capitali da paesi con rigidi controlli sul traffico di denaro o con una situazione politica instabile. Qui il bitcoin deve ancora conquistarsi la sua credibilità per non venire strumentalizzato dalla criminalità organizzata a livello mondiale. Non sarà un compito facile.  

Come ogni altra valuta molto richiesta, il bitcoin è diventato anche un imbuto che raccoglie attività come la cybercriminalità e la fuga di capitali da Paesi con un rigido controllo sulla circolazione dei capitali oppure da Stati in una situazione di instabilità politica. In quanto unica vera moneta globale, il bitcoin è maggiormente interessato da questo fenomeno rispetto alle valute nazionali.

Certo, la blockchain collegata ai bitcoin può rivoluzionare il mondo finanziario. Dopo tutto, anche la nascita di Internet negli anni Novanta ha rappresentato un cambiamento di paradigma. Tuttavia, molte «elettrizzanti» idee di business delle dotcom di un tempo si sono affermate assai più tardi sul mercato. Con queste premesse il 2017 è stato indubbiamente l’anno del bitcoin, tuttavia il domani è incerto. C’è da aspettarsi che per il momento l’andamento del bitcoin rimanga caratterizzato dalla volatilità e dalla mutevolezza che l’hanno contraddistinto finora. 

Maggiori informazioni:

Thomas Pentsy, analista di mercato e di prodotti della Banca Migros
Tel: 044 229 85 63, e-mail: thomas.pentsy@migrosbank.ch

Il leitmotiv finanziario dell’anno in sintesi:

Per la quarta volta, sotto la guida del portale finanziario finews.ch e della Banca Migros, si è svolta la selezione del leitmotiv finanziario dell’anno. La giuria ha scelto la parola tra le oltre 250 proposte ricevute. I leitmotiv degli anni precedenti erano: «tassi negativi», «politica dei tassi zero» e «shock sul franco».

L’Assemblea generale della Banca Migros SA ha nominato Fabrice Zumbrunnen e Michael Hobmeier consiglieri d’amministrazione dal 1º gennaio 2018. Fabrice Zumbrunnen succede a Herbert Bolliger, che a fine anno si dimetterà da presidente della Direzione generale FCM e presidente del Consiglio d’amministrazione della Banca Migros. Michael Hobmeier succede a Brigitte Ross, che ha rassegnato le dimissioni a fine settembre 2017.

Fabrice Zumbrunnen, 48 anni, ha studiato economia aziendale e sociologia all’Università di Neuchâtel. Lavora per il gruppo Migros dal 1996. Per 16 anni è stato alle dipendenze della Società cooperativa Migros Neuchâtel-Friburgo, prima di entrare nella Direzione generale della Federazione delle Cooperative Migros (FCM) nel 2012 come responsabile del dipartimento «Risorse umane, affari culturali e sociali, tempo libero». A inizio 2018 succederà a Herbert Bolliger nel ruolo di presidente della Direzione generale FCM. Da quella data Herbert Bolliger lascerà anche il Consiglio d’amministrazione della Banca Migros; è previsto che il Consiglio d’amministrazione nella sua nuova formazione nomini a proprio presidente Fabrice Zumbrunnen.

Michael Hobmeier, 52 anni, sostiene attivamente le start-up in settori promettenti come il fintech e l’high-tech dal 2013, dopo che dal 2003 al 2013 aveva lavorato nella banca regionale Valiant. Dal 2005 il sig. Hobmeier è stato CEO della Banca Valiant e dal 2010 CEO della Valiant Holding. In precedenza ha lavorato per dieci anni come partner di IBM Business Consulting Services e PwC. Ha studiato finanza e contabilità all’Università di San Gallo e ingegneria elettrica (teoria dell'informazione e crittologia) all’ETH di Zurigo. Nel Consiglio d’amministrazione della Banca Migros sostituisce Brigitte Ross, che ha rassegnato le dimissioni a fine settembre 2017.

Con i nuovi membri Fabrice Zumbrunnen e Michael Hobmeier, dal 1º gennaio 2018 il Consiglio d’amministrazione della Banca Migros si presenta come segue:

  • Presidente designato Fabrice Zumbrunnen (presidente designato della Direzione generale della Federazione delle Cooperative Migros)
  • Vicepresidente Jörg Zulauf (responsabile del dipartimento Finanze e vicepresidente della Direzione generale della Federazione delle Cooperative Migros)
  • Irene Billo (rappresentante dei collaboratori)
  • Michael Hobmeier (imprenditore)
  • Bernhard Kobler (consigliere d’amministrazione e consigliere di fondazione)
  • Prof. Dr. Peter Meier (professore dell’Università di Scienze Applicate Zurigo)
  • Dr. Isabel Stirnimann Schaller (avvocato)

Ulteriori informazioni

Urs Aeberli, Public Relations Banca Migros
Tel. 044 839 88 01, e-mail: media@bancamigros.ch

Si prega di osservare le scadenze annuali per gli ordini di pagamento e versamenti nel pilastro 3a, affinché questi possano essere effettuati entro la fine dell'anno.

Per gli ordini da effettuare entro il 2017 sono previste le seguenti scadenze:

  • pagamenti: gli ordini di pagamento devono pervenire alla Banca Migros per iscritto entro il 27 dicembre 2017 oppure devono essere registrati nell'e-banking entro il 29 dicembre 2017 alle ore 10:00.
  • pilastro 3a: i versamenti nel pilastro 3a devono pervenire alla Banca Migros per iscritto entro il 27 dicembre 2017 oppure devono essere registrati nell'e-banking entro il 29 dicembre 2017 alle ore 10:00. I lavoratori affiliati alla cassa pensioni possono versare al massimo 6768 franchi, mentre per i lavoratori non affiliati alla cassa pensioni è possibile versare il 20% del reddito da lavoro lordo o un massimo di 33 840 franchi.

La Banca Migros espande la propria rete per il prelievo in contanti gratuito arrivando a comprendere più di 1700 sedi. Adesso i clienti della Banca Migros possono ritirare contanti anche in tutti i negozi Denner. Grazie a questo ampliamento la Banca Migros offre una delle più fitte reti per il prelievo gratuito di contanti in Svizzera.​

Con la carta Maestro i clienti della Banca Migros possono ritirare gratuitamente contanti non soltanto presso gli sportelli automatici della banca stessa. Dall’inizio di novembre 2017 il prelievo è possibile anche nei circa 600 negozi Denner, compresi i negozi Denner Express, Denner Partner, satellite Denner e Denner Bibite. I clienti della Banca Migros possono già prelevare in diversi altri punti vendita del gruppo Migros, ad esempio nei supermercati Migros, presso i negozi in franchising (partner Migros, VOI), negli shop delle stazioni di servizio Migrol e negli shop migrolino senza stazione di servizio.

Con l’ampliamento alle filiali Denner si contano più di 1500 punti vendita. Sommandoli ai più di 220 Bancomat della Banca Migros si ottiene una delle più fitte reti per il prelievo gratuito di contanti in Svizzera.

Nei negozi Denner, così come nella maggior parte dei negozi del gruppo Migros, il prelievo di contanti avviene alla cassa. In alcuni supermercati Migros è possibile anche presso il servizio clienti. Al cliente basta comunicare al personale l’importo desiderato, inserire la carta Maestro nel terminale di pagamento e digitare il PIN. Un vantaggio rispetto ai Bancomat: il cliente può scegliere individualmente il taglio delle banconote. Un ulteriore aspetto positivo: si possono combinare acquisti e prelievi senza bisogno di recarsi presso un bancomat.

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A fine settembre 2017 Brigitte Ross lascerà il Consiglio di amministrazione della Banca Migros SA. In futuro desidera dedicarsi maggiormente all’attività di consulenza. ​

Brigitte Ross ha deciso di rassegnare le dimissioni dal Consiglio di amministrazione della Banca Migros SA con effetto dal 30 settembre. La sua scelta è dovuta al desiderio di riprendere a dedicarsi con maggiore assiduità ai mandati di consulenza bancaria indipendentemente da relazioni d’interesse.

Da più di 25 anni Brigitte Ross si occupa di tecnologie finanziarie presso banche e altri istituti finanziari. Fa parte del Consiglio di amministrazione della Banca Migros SA dall’inizio del 2016. Il Consiglio di amministrazione della Banca Migros SA ringrazia Brigitte Ross per l’impegno profuso durante questo periodo e le porge i migliori auguri per il suo futuro professionale.

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Con effetto al 1° settembre 2017 la Banca Migros riduce la remunerazione del deposito garanzia affitto allo 0,01%. La decisione è dovuta al persistente basso livello dei tassi.

  nuovo tasso dall’01.09.2017 precedente
Deposito garanzia affitto 0,010% 0,050%

Con effetto al 1° agosto 2017 la Banca Migros riduce la remunerazione del conto previdenza pilastro 3a allo 0,4%. La decisione è dovuta al persistente basso livello dei tassi.

  nuovo tasso dall’01.08.2017 precedente
Conto di previdenza pilastro 3a 0,4% 0,5%

La Banca Migros ha continuato a crescere nel primo semestre del 2017. Particolarmente positivo è stato l’andamento delle attività d’investimento: i proventi delle operazioni in commissione sono aumentati del 6,9% e il numero di mandati di gestione patrimoniale è salito ben del 15,0%. Oltre a ciò, a metà anno è stata notevolmente ampliata la gamma di fondi. Nonostante il difficile contesto dei tassi e l’inasprimento della concorrenza, l’utile semestrale ha registrato un incremento del 3,0%, attestandosi a 112 milioni di CHF.

Nel primo semestre del 2017 la Banca Migros ha ulteriormente potenziato le proprie attività di investimento. In particolare hanno evidenziato una netta crescita i mandati di gestione patrimoniale, il cui numero è aumentato del 15,0%. Dal 30 giugno è stata anche ampliata la gamma di fondi. Ora la Banca Migros, per ciascuna strategia d’investimento, offre sia un fondo classico sia un fondo sostenibile e dispone in tal modo di una delle gamme più ampie e complete di fondi strategici sostenibili in Svizzera. Anche grazie al lancio dei nuovi strumenti d’investimento, nel primo semestre il volume dei fondi è incrementato del 12,7% raggiungendo i 2,4 miliardi di CHF. Il totale di tutti i fondi e titoli depositati dai clienti presso la Banca Migros è aumentato del 6,0% fino a toccare quota 11,6 miliardi di CHF.

L’ammontare dei fondi della clientela iscritti a bilancio è rimasto stabile (+0,1%) a 33,5 miliardi di CHF. Si sono però registrate alcune variazioni, ad esempio i conti privati e Premium sono cresciuti del 3,2%, mentre il totale delle obbligazioni di cassa è diminuito del 2,6%. In un contesto competitivo è stato possibile aumentare i crediti ipotecari del 2,2%, arrivando a 35 miliardi di CHF; questo anche grazie al successo dell’offerta promozionale sui tassi d’interesse messa in atto nel secondo trimestre.

Un ulteriore miglioramento dell’efficienza operativa

Il risultato netto delle operazioni su interessi è leggermente cresciuto (0,1%), attestandosi a 223 milioni di CHF. Con un 6,9% il risultato delle operazioni in commissione è notevolmente aumentato raggiungendo i 48 milioni di CHF, mentre quello delle operazioni di negoziazione è calato del 14% retrocedendo a 15 milioni di CHF. Complessivamente si è registrata una crescita dei proventi operativi pari allo 0,9%, per una cifra finale di 293 milioni di CHF.

Nonostante l’accresciuto volume d’affari, è stato possibile mantenere i costi d'esercizio stabili (–0,1%) a quota 137 milioni di CHF grazie a una gestione dei costi rigorosa. Le spese per il personale sono diminuite del 2,2%, mentre quelle per il materiale sono salite del 3,7%. Il Cost/Income Ratio, che si attestava già su un valore positivamente basso, è passato dal 47,0% al 46,0%.

Crescita degli utili positiva al 3,0%

Al netto di ammortamenti, accantonamenti e perdite, il risultato dell’esercizio si è attestato a 140 milioni di CHF (+1,9%). In considerazione dei proventi straordinari e delle imposte, gli utili ammontano a 112 milioni di CHF. Nonostante il difficile contesto dei tassi e l’inasprimento della concorrenza, è stato in tal modo possibile conseguire una crescita del 3,0%.

Info complementari

Chiusura d’esercizio 1° semestre 2017 (PDF, 43KB)

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La Banca Migros amplia notevolmente la sua gamma di fondi strategici e introduce una delle offerte più complete di fondi sostenibili sul mercato svizzero. Per tutti fondi, sia sostenibili che classici, la strategia d’investimento e la gestione del portafoglio sono affidate all'Investment Office della Banca Migros.

La Banca Migros amplia la sua gamma di possibilità d'investimento: adesso per ognuna delle cinque strategie d'investimento è disponibile un fondo strategico classico e uno sostenibile, con quote azionarie che variano dallo 0 all’85% in funzione della strategia. Si allarga anche l'offerta di fondi previdenziali per gli averi del pilastro 3a e i capitali di libero passaggio. Questa include ora tre strategie d'investimento con una quota azionaria che varia dallo 0 al 45% e prevede la possibilità di scegliere tra prodotti classici o sostenibili.

Una delle offerte di fondi sostenibili più complete in Svizzera

Grazie a queste novità la Banca Migros offre complessivamente otto fondi sostenibili, proponendo così una delle gamme sostenibili più ampie e complete sul mercato svizzero. Nella selezione degli investimenti i fondi sostenibili della Banca Migros non prendono in considerazione solo aspetti finanziari, ma puntano su imprese che si distinguono anche per l'attenzione agli aspetti ecologici e sociali e per una conduzione d’impresa esemplare.

«Migros Bank Fonds» – un nuovo nome per i prodotti d'investimento della Banca Migros

Per tutti fondi, sia sostenibili che classici, la gestione è affidata all'Investment Office della Banca Migros. Questa realtà è rispecchiata dal nuovo nome, «Migros Bank Fonds», che sostituisce la precedente denominazione «Mi-Fonds».

Per la riuscita degli investimenti a lungo termine il fattore più importante è la scelta della giusta allocazione del patrimonio in azioni, obbligazioni, liquidità e altri investimenti. Gli investitori possono delegare questo compito decisivo a un fondo strategico, il quale provvede a un'allocazione ottimale del patrimonio in base al profilo di rischio selezionato. L'Investment Office della Banca Migros si occupa di attuare coerentemente la strategia desiderata attraverso tutte le fasi di mercato. I fondi della Banca Migros assicurano inoltre un'ampia diversificazione che contribuisce a ridurre i rischi, anche in caso di investimento di somme contenute.

Panoramica dei fondi strategici della Banca Migros

  Fondi strategici classici Fondi strategici sostenibili
Strategia Reddito (0% Azioni) Migros Bank (CH) Fonds 0 Migros Bank (CH) Fonds Sustainable 0
Strategia Conservativa (25% Azioni) Migros Bank (CH) Fonds 25 Migros Bank (CH) Fonds Sustainable 25
Strategia Bilanciata (45% Azioni) Migros Bank (CH) Fonds 45 Migros Bank (CH) Fonds Sustainable 45
Strategia Crescita (65% Azioni) Migros Bank (CH) Fonds 65 Migros Bank (CH) Fonds Sustainable 65
Strategia Dinamica (85% Azioni) Migros Bank (CH) Fonds 85 Migros Bank (CH) Fonds Sustainable 85

 

  Fondi strategici classici per la previdenza Fondi strategici sostenibili per la previdenza
Strategia Reddito (0% Azioni) Migros Bank (CH) Fonds 0 V Migros Bank (CH) Fonds Sustainable 0 V
Strategia Conservativa (25% Azioni) Migros Bank (CH) Fonds 25 V Migros Bank (CH) Fonds Sustainable 25 V
Strategia Bilanciata (45% Azioni) Migros Bank (CH) Fonds 45 V Migros Bank (CH) Fonds Sustainable 45 V

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Con effetto al 1° luglio 2017 la Banca Migros riduce i tassi d’interesse su diversi conti. La decisione è dovuta al persistente basso livello dei tassi sui mercati monetari e dei capitali.

I cambiamenti in sintesi:

  nuovo tasso dall’01.07.17 precedente
Conto di risparmio / Conto di risparmio terza età 0,05% 0,06%
Conto di risparmio-investimento (fino a CHF 100 000) 0,08% 0,10%

La Banca Migros riduce i tassi delle ipoteche fisse da due a cinque anni per la proprietàabitativa a uso proprio. Ne beneficiano i clienti che richiedono un primo finanziamento o trasferiscono il finanziamento da banche terze: possono ottenere un’ipoteca fissa già a partire dallo 0,62%. Il momento per ancorare i tassi bassi è particolarmente favorevole: nei prossimi mesi si ipotizza infatti un leggero aumento dei tassi a lungo termine.

Chi stipula per la prima volta un finanziamento ipotecario sulla proprietà abitativa a uso proprio oppure trasferisce il finanziamento in essere alla Banca Migros beneficia di un'agevolazione sui tassi delle ipoteche fisse fino al 30% a seconda della durata. Le ipoteche fisse a due anni, ad esempio, sono ottenibili già allo 0.62%. Le condizioni della Banca Migros si annoverano dunque tra le più vantaggiose sul mercato.

Ipoteche fisse convenienti quasi come le ipoteche Libor

La Banca Migros ritiene che il momento sia particolarmente favorevole per ancorare un tasso basso con un’ipoteca fissa. Il sovrapprezzo delle ipoteche fisse rispetto alle ipoteche Libor èattualmente molto esiguo. In altri termini, la copertura contro un eventuale aumento dei tassi è praticamente gratuita. «La differenza aumenterà se nei prossimi mesi i tassi a lungo termine saliranno gradual-mente», prevede Christoph Sax, capo economista della Banca Migros.

Atteso un moderato aumento dei tassi nel secondo semestre del 2017

Christoph Sax spiega la sua previsione sui tassi con una diversa valutazione del rischio. «Se in Fran-cia Marine Le Pen non vincerà le presidenziali, al più tardi dopo leelezioni del Parlamento tedesco in autunno la Banca centrale europea (BCE) e gli attori dei mercati finanziari spegneranno i riflettori sui rischi politici e si concentreranno sull’andamento economico dell’Unione europea.» In conside-razione della favorevole situazione congiunturale, i primi aumenti dei tassi da parte della BCE e, di conseguenza, della Banca nazionale svizzera potrebbero essere presi in considerazione dalla metà del 2018.

«In base al nostro scenario i tassi a lungo termine sconteranno lentamente questa inversione di rotta della politica monetaria a partire dalla seconda metà del 2017 e cominceranno a salire.» Per le obbligazioni della Confederazione a dieci anni la Banca Migros ipotizza un rialzo del rendimento di 0,25 punti percentuali entro un anno. Ciò significa che anche i tassi delle ipoteche fisse potrebbero muoversi al rialzo.

I debitori pronti al rischio puntano tuttora sulle ipoteche Libor

I tassi a breve, invece, non saliranno per il momento. Il tasso Libor sul CHF dovrebbe aumentare lentamente di pari passo con i tassi di riferimento solo dalla seconda metà del 2018. Si presume tuttavia che i rialzi dei tassi di riferimento non saranno troppo frequenti. Per i debitori propensi al rischio il passaggio a un’ipoteca fissa non è necessariamente indicato. Possono infatti continuare a puntare sulle ipoteche Libor.

È vero che, se l’ipoteca Libor sarà sostituita tra due-tre anni, gli oneri degli interessi saranno presu-mibilmente più elevati. «Tuttavia la maggiorazione del tasso rispetto a oggi dovrebbe rimanere con-tenuta in base al nostro scenario», prevede Christoph Sax. Infatti, prima che i tassi Libor si collochi-no sopra lo zeroe i tassi delle ipoteche Liboroggi in una certa misura «congelati»si muovano al rialzo, occorrono tre aumenti dei tassi di riferimento da 0,25 punti base l’uno da parte della Banca nazionale.«Perché ciò avvenga potrebbe occorrere ancora un po’ di tempo» afferma Sax.

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La Banca Migros aumenta il numero di possibilità di prelevare contanti esenti da spese. D’ora in poi i clienti della Banca Migros potranno ritirare denaro anche negli shop delle stazioni di servizio Migrol.

La carta Maestro consente ai clienti della Banca Migros di prelevare denaro senza pagare spese non solo presso gli oltre 220 Bancomat della Banca, ma dall’inizio di febbraio 2017 anche nei circa 140 shop delle stazioni di servizio Migrol. Già da tempo i clienti della Banca Migros possono prelevare denaro in diversi altri punti vendita del gruppo Migros, più precisamente nei supermercati Migros, nei negozi in franchising della Migros (partner Migros, VOI) nonché negli shop migrolino senza stazione di servizio. Con l’aggiunta degli shop nelle stazioni di servizio Migrol le ubicazioni sono diventate oltre 800 e, insieme con i Bancomat della Banca Migros, costituiscono una delle maggiori reti in Svizzera per il prelevamento di contanti senza spese.

I contanti possono essere prelevati negli shop delle stazioni di servizio Migros e in altri punti vendita del gruppo Migros alla cassa, in alcuni supermercati Migros anche al servizio clienti. Basta che il cliente comunichi al personale la somma che intende prelevare, inserisca la carta Maestro nel terminale per i pagamenti e digiti il codice PIN. Rispetto ai Bancomat, questa possibilità offre il vantaggio che il cliente può indicare il taglio delle banconote che preferisce. Un altro punto a suo favore è che gli acquisti e il prelevamento di contanti possono essere combinati tra loro, per evitare di doversi recare appositamente a un Bancomat.

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Dal 1° febbraio 2017 Christoph Sax assumerà la nuova funzione di capo economista della Banca Migros. La sua nomina s’inquadra nel potenziamento dell’attività d’investimento voluto dalla Banca.

Christoph Sax (40 anni) ha studiato economia all’Università di Basilea e ha conseguito il dottorato specializzandosi sul tema «La borsa svizzera e il ciclo congiunturale». Dal 2011 lavorava presso la Banca cantonale di Lucerna con la funzione di macroeconomista e vice responsabile dell’analisi finanziaria. In precedenza era stato per diversi anni economista presso la Segreteria di Stato dell’economia (SECO), prima nella Direzione degli affari europei, poi come vice responsabile del settore «Sostegno macroeconomico».

La nomina di Christoph Sax a capo economista della Banca Migros s’inquadra nell’ulteriore potenziamento da parte della Banca dell’offerta e dei servizi di consulenza nell’ambito dell’attività d’investimento. All’inizio del 2017 la Banca Migros ha creato il settore Investment Office, che comprende, oltre al già operativo Asset Management, anche la funzione di capo economista e il dipartimento Pianificazione finanziaria. L’Investment Office riferisce direttamente al presidente della direzione generale della Banca Migros.

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Nel 2016, in un mercato carico di sfide, la Banca Migros ha conseguito un utile di 215 milioni di franchi. La diminuzione, pari al 5,2%, è ascrivibile soprattutto al calo dei proventi delle operazioni su interessi e di negoziazione. L’attività d’investimento ha registrato un buon andamento: il numero dei mandati di gestione patrimoniale è salito del 10,9%. Nel 2017 l’attività d’investimento sarà potenziata, così come quella con la clientela aziendale.

Nel 2016 la Banca Migros ha proseguito il rafforzamento del suo core business. Nel settore degli investimenti il numero dei mandati di gestione patrimoniale è così aumentato del 10,9%, nonostante la situazione difficile dei mercati finanziari. Anche i fondi della clientela iscritti a bilancio sono cresciuti dell’1,3% a 33,5 miliardi di franchi. È proseguito il travaso dei depositi nei conti a spese delle obbligazioni di cassa, che si sono ridotte del 12,0%, mentre ad esempio i conti privati e Premium hanno registrato un progresso dell’8,5%.

Conferma della cauta politica creditizia

I prestiti ipotecari hanno raggiunto 34,2 miliardi di franchi, un dato che corrisponde a un incremento dell’1,9%, di poco inferiore alla crescita del mercato. Nel 2016, di fronte a una concorrenza estremamente competitiva, la Banca Migros è rimasta coerente alla sua cauta politica creditizia. Alla data di riferimento del bilancio il portafoglio ipotecario dell’edilizia abitativa era composto per il 97% circa di ipoteche di primo grado con una quota di anticipo fino al 67%. L’ammontare medio del finanziamento era di CHF 333‘000 per la proprietà per piani e di CHF 437‘000 per le case unifamiliari. La quota delle ipoteche fisse sull’intero portafoglio ipotecario ha quasi raggiunto l’88%.

Diminuiscono le operazioni su interessi, aumentano le operazioni in commissione

Il risultato netto delle operazioni su interessi è retrocesso del 3,0% a 446 milioni di franchi poiché si è reso necessario un leggero aumento delle rettifiche di valore per i crediti. Nel contempo i costi dei rischi continuano a rappresentare meno di mezzo punto per mille dell’intero volume di crediti. Il risultato delle operazioni in commissione è aumentato dell’1,6% a 89 milioni di franchi, mentre quello delle operazioni di negoziazione è diminuito rispetto al 2015, quando l’abbandono della soglia minima con l’euro deciso dalla Banca nazionale svizzera ha provocato un numero straordinariamente elevato di operazioni in valuta estera. Nel 2016 la situazione sui mercati dei cambi si è normalizzata e il risultato delle operazioni di negoziazione è diminuito del 13,5% a 34 milioni di franchi. Nel complesso i proventi operativi sono calati del 3,1% a 575 milioni di franchi.

In seguito al potenziamento del core business le spese per il personale e per il materiale sono aumentate rispettivamente dell’1,5% e dello 0,3%. In totale i costi operativi sono saliti dell’1,0% a 279 milioni di franchi. La rigorosa gestione dei costi ha consentito di mantenere il Cost/Income Ratio sul rassicurante, basso livello del 47,2%, solo di poco superiore al 46,8% dell’anno precedente.

Il calo dei proventi delle operazioni su interessi e di negoziazione si ripercuote sull’utile dichiarato

Al netto degli ammortamenti, degli accantonamenti e delle perdite il risultato dell’esercizio si attesta a 266 milioni di franchi, corrispondente a una diminuzione del 7,5%, riconducibile in primo luogo al summenzionato calo dei proventi delle operazioni su interessi e di negoziazione. Nell’esercizio 2016 è stato iscritto nel conto economico un provento straordinario di 7 milioni di franchi, gran parte del quale è imputabile alla vendita di un immobile a Lucerna. L’utile dell’esercizio è pari a 215 milioni di franchi (-5,2%).

Nuova struttura organizzativa dal 1° gennaio 2017

All’inizio del 2017 è entrata in vigore la nuova e snellita struttura organizzativa della Banca Migros. I segmenti operativi sinora esistenti sono stati raggruppati diversamente, pertanto dal 1° gennaio 2017 la direzione generale è così composta: Harald Nedwed (presidente della direzione generale), Stephan Wick (Logistica, vicepresidente della direzione generale), Marcel Egloff (Clienti aziendali), Markus Maag (Clienti privati), Rolf Knöpfel (Innovazione e Marketing), Andreas Schindler (Risk Management e Finanze).

L’obiettivo della riorganizzazione è rendere più efficiente la conduzione nell’attività di vendita per reagire con maggiore tempestività agli sviluppi del mercato e al mutare delle esigenze della clientela. In questa ottica i segmenti dei clienti privati e dei clienti Premium sono stati accorpati, migliorando la nostra prossimità al cliente. In futuro, ad esempio, in tutte le 67 succursali saranno presenti consulenti per i clienti gestiti individualmente e verranno offerte possibilità di consulenza sull’intero universo di investimenti della Banca Migros.

La nuova struttura riflette inoltre il potenziamento dell’attività d’investimento e con la clientela aziendale. Nel corso dell’anno saranno ampliate le competenze e la gamma di prodotti e servizi nell’ambito degli investimenti e il settore Clienti aziendali lavora al rafforzamento di cinque settori promettenti: leasing di beni d’investimento, servizi immobiliari, intensificata collaborazione con il gruppo Migros e i suoi partner nonché esame delle possibilità di entrare sul mercato delle start-up. L’obiettivo di questa nuova struttura organizzativa non è stato certamente il taglio delle spese del personale.

Prospettive per l’esercizio 2017

Considerando il persistere dei tassi negativi e la conseguente pressione sui margini, il contesto in cui ci troveremo a operare rimarrà impegnativo per il 2017. La Banca Migros ritiene di essere pronta ad affrontarlo. Ad avvalorare la fiducia contribuiscono i guadagni in termini di efficienza e l’accresciuta capacità innovativa frutto della nuova struttura organizzativa, il potenziamento dell’attività d’investimento e del settore Clienti aziendali nonché gli innovativi strumenti di consulenza.

(in milioni di CHF) 2016 2015 Variazione
Totale di bilancio 42'752 42'232 520 1.2%
Crediti ipotecari 34'231 33'592 639 1.9%
Altri crediti della clientela 2'350 2'578 -228 -8.8%
Impegni risult. da depositi dei clienti 32'759 32'215 544 1.7%
Proventi operativi 764 869 -105 -12.0%
Risultato netto operazioni su interessi 575.3 593.5 -18.2 -3.1%
Risultato operazioni in commissione 446.4 460.1 -13.7 -3.0%
Risultato operazioni di negoziazione 89.2 87.8 1.4 1.6%
Risultato operazioni di negoziazione 33.7 38.9 -5.2 -13.5%
Altri risultati ordinari 6.1 6.7 -0.6 -9.8%
Costi operativi 278.5 275.7 2.8 1.0%
Spese per il personale 173.7 171.2 2.5 1.5%
Spese per il materiale 104.8 104.5 0.3 0.3%
Ammortamenti 30.1 30.5 -0.4 -1.3%
Accantonamenti/Perdite 0.5 -0.3 0.8  
Risultato dell'esercizio 266.2 287.7 -21.5 -7.5%
Utile 214.6 226.3 -11.7 -5.2%
Cost/Income Ratio* 47.2% 46.8%    
Numero di clienti 819'700 829'100 -9'400 -1.1%
Valori in deposito della clientela 10'899 10'421 478 4.6%
Organico (equivalente tempo pieno) 1'327 1'334 -7 -0.5%

*Costi operativi divisi per i proventi operativi (escl. la variazione delle rettifiche di valore imputabili a perdite e le perdite nelle operazioni su interessi)

 

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Comunicati stampa e novità 2016

Dal 1° gennaio 2017 la Banca Migros riduce i tassi d’interesse sul conto di risparmio per la gioventù, sul conto di risparmio idea-regalo e sul conto avvenire gioventù in considerazione del livello sempre basso dei tassi sui mercati monetari e dei capitali.

I cambiamenti in sintesi:

  nuovo tasso dall’01.01.2017 sinora
Conto di risparmio per la gioventù/idea-regalo 0,6% 0,8%
Conto avvenire gioventù 0,4% 0,6%

L’assemblea generale della Banca Migros SA ha eletto Bernhard Kobler nel Consiglio di amministrazione a partire dal 1° gennaio 2017. Subentra al Prof. Rudolf Volkart, che lascia a fine 2016.

Bernhard Kobler (59 anni) si è laureato alla Swiss Banking School e all’Insead di Fontainebleau. Dal 2015 al 2016 ha diretto l’area di mercato Svizzera centrale presso la Julius Baer. Dal 1998 al 2014 ha operato presso la Banca cantonale di Lucerna, che negli ultimi dieci anni ha diretto in qualità di CEO. In precedenza aveva lavorato quasi vent’anni all’UBS, dove il suo ultimo incarico era quello di responsabile del Retail Banking per la regione di Zurigo. Dal 2009 è presidente della B. Braun Medical AG di Sempach.

Bernhard Kobler subentra al Prof. Rudolf Volkart, professore ordinario emerito di Corporate Finance all’Università di Zurigo, che lascia il Consiglio di amministrazione della Banca Migros SA alla fine del 2016 per raggiunti limiti d’età all’interno del Gruppo Migros. Rudolf Volkart era membro del CdA dal 2009.

Oltre a Bernhard Kobler, il Consiglio di amministrazione della Banca Migros è composto dei seguenti membri:

  • Herbert Bolliger, presidente (presidente della direzione generale della Federazione delle Cooperative Migros)
  • Jörg Zulauf, vicepresidente (responsabile del dipartimento Finanze e vicepresidente della direzione generale della Federazione delle Cooperative Migros)
  • Irene Billo (rappresentante dei collaboratori)
  • Prof. Peter Meier (professore alla Scuola universitaria superiore di scienze applicate di Zurigo)
  • Dott. Isabel Stirnimann Schaller (legale, Nobel & Hug)
  • Brigitte Ross (imprenditrice)

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La Banca Migros annuncia alcuni cambiamenti nella direzione generale dal 1° gennaio 2017. Rolf Knöpfel e Andreas Schindler entrano nella direzione generale, mentre Thomas Straubinger esce per raggiunti limiti d’età.

Il Consiglio di amministrazione della Banca Migros nomina Rolf Knöpfel e Andreas Schindler nella direzione generale con effetto al 1° gennaio 2017. Entrambi sono collaboratori di lunga data della Banca Migros.

Rolf Knöpfel diventa responsabile Innovazione e Marketing

Rolf Knöpfel (nato nel 1972) assume la guida del nuovo settore della direzione generale Innovazione e Marketing, che scaturisce dall’accorpamento dei due settori Marketing e Business Development, sinora non rappresentati direttamente nella direzione generale. Entrato alla Banca Migros nel 2002, Rolf Knöpfel ha diretto inizialmente il management dei processi e diversi progetti strategici, quindi il settore Business Development. Prima di cominciare alla Banca Migros, aveva lavorato undici anni per Skyguide, la società che assicura il servizio di sicurezza aereo, da ultimo come responsabile dell’Information Management.

Andreas Schindler diventa responsabile Risk Management e Finanze

Andreas Schindler (nato nel 1971) succede a Thomas Straubinger, già membro della direzione generale, che sinora aveva diretto il Risk Management e andrà in pensione all’inizio del 2017. Il Consiglio di amministrazione e la direzione generale ringraziano Thomas Straubinger del prezioso lavoro svolto al servizio della Banca Migros negli ultimi 26 anni e gli augurano ogni bene per il futuro.

Andreas Schindler non sarà responsabile soltanto dell’unità sinora diretta da Thomas Straubinger. All’inizio dell’anno il Risk Management e il settore Direzione finanziaria saranno accorpati nel nuovo settore della direzione generale Risk Management e Finanze.

Andreas Schindler dirige la revisione interna della Banca Migros dal 2011. In precedenza aveva lavorato per diverse banche e istituti finanziari nei settori delle finanze e della revisione. Nel 1987 aveva cominciato la sua carriera professionale alla Banca Migros, dove è rimasto fino al 1995.

Nuova composizione della direzione generale

Dal 1° gennaio 2017 la direzione generale sarà così composta: Harald Nedwed (presidente della direzione generale), Stephan Wick (Logistica, vicepresidente della direzione generale), Marcel Egloff (Clienti aziendali), Markus Maag (Clienti privati), Rolf Knöpfel (Innovazione e Marketing), Andreas Schindler (Risk Management e Finanze).

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Con effetto al 1° novembre 2016 la Banca Migros riduce la remunerazione del conto previdenza pilastro 3a allo 0,5%. La decisione è dovuta al persistente basso livello dei tassi.

  nuovo tasso dall’01.11.2016 sinora
Conto previdenza pilastro 3a 0,5% 0,6%

La Banca Migros è l’unica banca svizzera che rilascia a tutti i clienti la carta Maestro in CHF esente dalla quota annua. La tessera è utilizzabile in modo molto più diffuso rispetto alla precedente carta di conto M-Card, che sarà sostituita nel secondo semestre del 2016.

Indipendentemente dal fatto che abbiano un conto privato o un conto di risparmio, i clienti della Banca Migros riceveranno nei prossimi mesi una carta Maestro esente dalla quota annua. La precedente carta di conto M-Card sarà infatti abolita e sostituita con una nuova carta Maestro, che è utilizzabile su una rete molto più ampia rispetto alla carta di conto.

Con la nuova carta Maestro i clienti non solo possono effettuare i propri acquisti presso le imprese Migros e le FFS così come facevano sinora con la carta di conto, ma anche pagare in 200’000 negozi e ristoranti in tutta la Svizzera. Inoltre la carta Maestro può essere utilizzata anche per i pagamenti senza contanti in tutto il mondo.

Nonostante tutti i suoi vantaggi, per la nuova carta Maestro in CHF i clienti non dovranno pagare di più, perché è esente dalla quota annua. La Banca Migros è dunque l’unica banca svizzera, dalla quale tutti i clienti ricevono gratuitamente una carta Maestro con un conto per le operazioni o un conto di risparmio.

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Nel primo semestre 2016 la Banca Migros ha ulteriormente ampliato il suo core business. Il risultato delle operazioni in commissione è migliorato del 4,7%, il numero dei mandati di gestione patrimoniale è cresciuto addirittura del 9,4% e il volume ipotecario è salito dell’1,3%. L’utile semestrale si è attestato sui 109 milioni di CHF, il che rappresenta un calo del 5,8%.

La Banca Migros ha registrato un’ulteriore crescita nell’attività con i clienti privati e aziendali.  Un netto progresso ha riguardato i mandati di gestione patrimoniale, il cui numero è salito del 9,4%, nonostante l’andamento negativo dei mercati azionari. I prestiti ipotecari sono saliti dell’1,3% e a fine giugno raggiungevano 34,0 miliardi di CHF. La Banca Migros si è coerentemente attenuta alla sua politica di concessione dei prestiti improntata alla cautela. I fondi della clientela iscritti a bilancio sono leggermente aumentati dello 0,8% a 33,3 miliardi di CHF.

Il risultato lordo delle operazioni su interessi è rimasto stabile. Considerando le rettifiche di valore per le perdite sui crediti, il risultato netto delle operazioni su interessi è diminuito del 2.1% a 223 milioni di CHF. Ciò è dovuto al fatto che, nello stesso periodo dell’anno precedente, sono state sciolte rettifiche di valore con ripercussioni sul conto economico, mentre questo effetto è venuto meno nel primo semestre 2016. Anche il risultato dell’attività di negoziazione è retrocesso rispetto al primo semestre 2015, quando l’abolizione del cambio minimo con l’euro da parte della Banca nazionale svizzera aveva prodotto numerose operazioni in valuta. Nel primo semestre 2016 la situazione sul mercato dei cambi si è normalizzata, pertanto il risultato dell’attività di negoziazione si è ridotto del 20,1% a 17,5 milioni di CHF. Le operazioni in commissione hanno invece conseguito un risultato rassicurante, raggiungendo i 45 milioni di CHF (+4,7%) a fine giugno. Nel complesso i proventi operativi sono diminuiti del 2,4% a 290 milioni di CHF rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Parallelamente all’andamento del volume dell’attività sono aumentati anche i costi operativi dello 0,9% a 137 milioni di CHF. Le spese per il materiale sono rimaste praticamente invariate con 50 milioni di CHF (+0,2%), mentre le spese per il personale sono cresciute dell’1,3% a 87 milioni di CHF. A metà anno l’organico contava 1335 unità sulla base del tempo pieno di cui 66 in formazione.

Considerando gli ammortamenti, gli accantonamenti e le perdite il risultato dell’esercizio si attesta su 138 milioni di CHF (-4,9%). L’utile al netto delle tasse è pari a 109 milioni di CHF (-5,8%).

Nel periodo in rassegna la Banca Migros ha proseguito l’espansione della sua rete di filiali. Il 22 gennaio scorso ha aperto una nuova succursale a Meyrin-Vernier. Il numero delle sue ubicazioni è quindi aumentato a 67. Dall’inizio dell’espansione, avvenuta nel 2008, sono già state aperte oltre venti nuove succursali.

(in milioni di CHF) 30.06.2016 30.06.2015  
Risultato lordo operazioni su interessi 225.3 225.1 0.0%
Variazioni di rettifiche di valore -2.3 2.7  
Risultato netto operazioni su interessi 223.0 227.8 -2.1%
       
Risultato operazioni in commissione 44.6 42.6 4.7%
Risultato operazioni di negoziazione 17.5 21.9 -20.1%
Altri resultati ordinari 5.2 5.1 0.9%
Totale proventi operativi 290.2 297.4 -2.4%
       
Spese per il personale 87.2 86.1 1.3%
Spese per il materiale 50.2 50.2 0.2%
Totale costi operativi 137.4 136.2 0.9%
       
Risultato dell'esercizio 137.8 144.9 -4.9%
       
Utile semestrale 108.5 115.2 -5.8%
       
Cost/Income Ratio 47.0% 46.2%  
(in milioni di CHF) 30.06.2016 31.12.2015  
Totale di bilancio 42'644 42'232 1.0%
Crediti ipotecari 34'039 33'592 1.3%
Fondi della clientela 33'343 33'084 0.8%
Depositi della clientela 10'399 10'421 -0.2%
Unità di personale 1'335 1'334 0.1%
Numero succursali 67 66  

Con effetto al 1° luglio prossimo la Banca Migros modifica le commissioni nel traffico bonifici. Riduce il prezzo dei pagamenti SEPA per i clienti privati, che pagheranno quindi CHF 0.30 invece di CHF 2 per operazione. Cambiano anche le commissioni per gli ordini permanenti non registrati direttamente dai clienti nell’e-banking: l’allestimento e la mutazione di un ordine permanente da parte di un consulente costeranno 10 franchi l’uno. La cancellazione di un ordine permanente da parte di un consulente rimane esente da spese. Non sono invece modificate le commissioni degli ordini permanenti registrati direttamente dai clienti nell’e-banking: allestimento, mutazione e cancellazione sono tuttora gratuiti.

Sempre per il 1° luglio la Banca Migros riduce i tassi d’interesse su diversi conti a causa del persistere dei tassi bassi sui mercati monetari e dei capitali.

Riepilogo dei cambiamenti dei tassi:

  nuovo dall'01.07.2016 sinora
Conto privato CHF, conto Premium 0,01% 0,03%
Conto di risparmio 0,06% 0,10%
Conto di risparmio-investimento 0,10% 0,20%
Conto di libero passaggio 0,20% 0,25%

Con effetto al 1° giugno 2016 la Banca Migros riduce i tassi d’interesse delle obbligazioni di cassa, in risposta ai tassi negativi sui mercati monetari e dei capitali.

I cambiamenti in sintesi:

  Tassi a partire dall'01.0262016 sinora
Obbligazioni di cassa a 2 anni 0,00% 0,00%
Obbligazioni di cassa a 3 anni 0,00% 0,10%
Obbligazioni di cassa a 4 anni 0,10% 0,20%
Obbligazioni di cassa a 5 anni 0,20% 0,30%
Obbligazioni di cassa a 6 anni 0,25% 0,40%
Obbligazioni di cassa a 7 anni 0,30% 0,50%
Obbligazioni di cassa a 8 anni 0,40% 0,50%

Dal 1° febbraio la Banca Migros riduce i tassi d’interesse su diversi conti in considerazione del livello sempre basso dei tassi sui mercati monetari e dei capitali.

I cambiamenti in sintesi:

  nuovo dall'01.02.2016 sinora
Conto previdenza pilastro 3a 0,60% 0,75%
Conto di libero passaggio 0,25% 0,30%
Conto di risparmio-investimento 0,20% 0,25%
Conto di risparmio per la gioventù/idea-regalo 0,80% 1,00%
Conto privato CHF, conto Premium 0,03% 0,05%
Conto avvenire gioventù 0,60% 0,80%
Conto corrente CHF 0,00% 0,01%

Il 22 gennaio 2016 la Banque Migros aprirà una nuova succursale a Meyrin-Vernier (GE). L’apertura si inserisce nel quadro dell’espansione nazionale della sua rete, innescata dalla forte crescita che dal 2008 a oggi ha fatto passare il numero delle succursali da 45 a 67.

La Banca Migros si avvicina maggiormente ai propri clienti con l’apertura il 22 gennaio 2016 della succursale di Meyrin-Vernier, la quinta nel Cantone di Ginevra e la 67a in Svizzera.

«Quella di Meyrin-Vernier è una regione in piena espansione economica e di grande dinamismo», spiega Alain Zahnd, responsabile della nuova succursale. I nuovi uffici occupano 280 metri quadri e sono situati nel centro commerciale Meyrin Centre, all’Avenue de Feuillasse 24, 1217 Meyrin. Nello spazio dedicato alla consulenza, ampio e moderno, i quattro membri del team offriranno con competenza servizi negli ambiti investimenti, finanziamento immobiliare e previdenza.

La succursale sarà aperta dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle ore 9 alle 17. Il Bancomat sarà accessibile durante le ore di apertura del centro commerciale.

Maggiori informazioni
Alain Zahnd, responsabile della Banca Migros a Meyrin-Vernier
Tel.: 022 719 88 01, e-Mail: alain.zahnd@banquemigros.ch
Urs Aeberli, Public Relations Banca Migros
Tel: 044 839 88 01, e-mail: media@bancamigros.ch

La Banca Migros si è difesa bene nel difficile scenario sul fronte dei tassi che ha contrassegnato l’esercizio 2015. I tassi d’interesse negativi hanno causato un notevole incremento dei costi a copertura del bilancio, pesando sul risultato delle operazioni su interessi. Tuttavia il rassicurante andamento delle operazioni in commissione e di quelle di negoziazione nonché la rigorosa gestione dei costi hanno consentito di conseguire un utile leggermente superiore a quello dell’anno precedente.

Nello scorso esercizio è proseguita la crescita dei fondi della clientela iscritti a bilancio. Nel 2015 sono saliti di 0,8 miliardi (+2,5%) a 33,1 miliardi di CHF. I fondi della clientela sotto forma di conti sono aumentati a spese delle obbligazioni di cassa. Queste ultime hanno accusato una contrazione dell’8,7%, mentre i conti privati e Premium, ad esempio, sono cresciuti del 4,7%. I conti di previdenza del pilastro 3a hanno registrato addirittura un progresso del 5,1%.

Prosegue l’andamento positivo dei prestiti ipotecari

I prestiti ipotecari sono aumentati di 1,0 miliardi di CHF, ossia del 3,1%, a 33,6 miliardi di CHF. È stato così realizzato un considerevole incremento del volume, sebbene la Banca Migros si sia coerentemente attenuta alla sua politica di concessione dei prestiti improntata alla cautela anche nel 2015. Alla data di riferimento del bilancio il portafoglio ipotecario dell’edilizia abitativa era composto per il 97% circa di ipoteche di primo grado con una quota di anticipo fino al 67%. L’ammontare medio del finanziamento era di CHF 328‘000 per la proprietà per piani e di CHF 432‘000 per le case unifamiliari. La quota delle ipoteche fisse sull’intero portafoglio ipotecario ha quasi raggiunto il 91%.

Conseguenze dei tassi negativi per le operazioni su interessi

In sintonia con la sua cauta politica dei rischi, la Banca Migros ha in gran parte assicurato il rischio di variazione dei tassi a bilancio. Nell’esercizio in rassegna i rispettivi costi sono dunque notevolmente aumentati, dopo che la Banca Nazionale Svizzera ha abbandonato il cambio minimo con l’euro nel mese di gennaio del 2015 e ridotto ulteriormente sotto lo zero i suoi tassi di riferimento. Di conseguenza il risultato netto delle operazioni su interessi della Banca Migros è regredito del 5,0% a 460 milioni di CHF. D’altro canto il risultato delle operazioni in commissione (88 milioni di CHF, +6,3%) e quello delle operazioni di negoziazione (39 milioni di CHF, +9,2%) hanno evidenziato un andamento positivo. Ciò è dovuto anche al fatto che, dopo l’abbandono del cambio minimo con l’euro, i clienti hanno intensificato le operazioni. Nel contempo i proventi operativi sono diminuiti complessivamente del 2,7% a 594 milioni di CHF. Suddividendo questo dato per gruppi di clienti, la metà è ascrivibile al segmento Clientela privata e l’altra metà ai segmenti Premium Banking e Clientela aziendale.

Al calo dei proventi operativi si è fatto fronte con una riduzione ancora maggiore dei costi operativi, che sono diminuiti del 3,4% a 276 milioni di CHF. Le spese per il materiale sono scese del 5,8% a 105 milioni di CHF. Le spese per il personale hanno raggiunto i 171 milioni di CHF e hanno così superato dell’1,8% il livello dell’anno precedente.

La rigorosa gestione dei costi ha consentito di mantenere il cost/income ratio sul rassicurante, basso livello del 46,5%. Altrettanto positivo è l’andamento degli ammortamenti, degli accantonamenti e delle perdite. Il risultato dell’esercizio, pari a 288 milioni di CHF, è dunque aumentato leggermente (0,5%). Con 226 milioni di CHF anche l’utile ha superato di poco il livello dell’anno precedente (0,5%).

Temporanea riduzione delle commissioni di gestione patrimoniale

Dall’inizio del 2015 la gestione patrimoniale della Banca Migros ha venduto sistematicamente obbligazioni in franchi ed euro con rendimento negativo alla scadenza. Se avesse mantenuto questi investimenti, che sarebbero molto probabilmente sfociati in una perdita, la banca avrebbe agito contro gli interessi dei suoi clienti. Il ricavato della vendita di obbligazioni è stato parzialmente utilizzato per aumentare l’esposizione azionaria. La parte prevalente è stata versata su un conto Mandato remunerato a un tasso preferenziale. Sulla quota della liquidità, che supera il target a lungo termine del 5%, la Banca Migros non addebiterà commissioni amministrative fino a quando i rendimenti del mercato dei capitali non si normalizzeranno. Già prima della riduzione di queste commissioni la Banca Migros si annoverava comunque tra gli offerenti di mandati di gestione patrimoniale a condizioni più vantaggiose. Ora è ancora più così. In questo contesto il numero dei mandati è aumentato del 19,7% nel 2015.

Ulteriore espansione della rete di filiali

A fine 2015 la rete di distribuzione della Banca Migros contava 66 ubicazioni. Il 22 gennaio 2016 aprirà una nuova succursale a Meyrin-Vernier (GE). La Banca Migros prosegue così la sua espansione, cominciata nel 2008, quando aveva 45 filiali.

Prospettive per l’esercizio 2016

Il contesto dell’attività rimarrà difficile nel 2016 con il permanere dei tassi negativi. La Banca Migros ritiene di essere ben posizionata, tra l’altro grazie alla vasta fiducia da parte dei clienti, alle condizioni interessanti, a un’infrastruttura all’avanguardia e alla solida dotazione di capitale proprio.

(in milioni di CHF) 2015 2014 Variazione
Totale di bilancio 42'232 40'764 1'468 3.6%
Crediti ipotecari 33'592 32'586 1'006 3.1%
Altri crediti con la clientela 2'578 2'716 -138 -5.1%
Impegni risult. da depositi dei clienti 32'215 31'318 897 2.9%
Obbligazioni di cassa 869 952 -83 -8.7%
Proventi operativi 593.5 610.0 -16.5 -2.7%
Risultato netto operaz. su interessi 460.1 484.1 -24.0 -5.0%
Risultato operazioni in commissione 87.8 82.6 5.2 6.3%
Risultato operazioni di negoziazione 38.9 35.7 3.2 9.2%
Altri risultati ordinari 6.7 7.7 -1.0 -12.9%
Costi operativi 275.7 285.3 -9.6 -3.4%
Spese per il personale 171.2 174.3 -3.1 -1.8%
Spese per il materiale 104.5 111.0 -6.5 -5.8%
Ammortamenti 30.5 35.6 -5.1 -14.4%
Accantonamenti/Perdite -0.3 2.9 -3.2  
Risultato dell'esercizio 287.7 286.2 1.5 0.5%
Utile 226.3 225.2 1.1 0.5%
Cost/income ratio 46.5% 46.8%    
Numero di clienti 829'100 835'000 -5'900 -0.7%
Depositi della clientela 10'421 11'504 -1'083 -9.4%
Organico (sulla base del tempo pieno) 1'334 1'317 17 1.3%

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